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PLAUSO DELL'AZIENDA
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Poste Italiane, direttrice dell'ufficio di Ceraso sventa truffa da 15mila euro
Comunicato Stampa
29 luglio 2026 15:15
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CERASO. La direttrice dell’ufficio postale di Ceraso, un piccolo centro nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, ha sventato una truffa ai danni di un uomo che si era recato in sede per effettuare un bonifico di 15.000 euro dopo aver ricevuto un sms fraudolento. La dipendente di Poste Italiane, insospettita dalle circostanze anomale, ha approfondito l’operazione e ha scoperto che dietro quella richiesta si nascondeva un tentativo di truffa. "È venuto in sede un cliente abituale che mi ha chiesto di effettuare un bonifico istantaneo di oltre 15.000 euro su un conto corrente intestato ad uno zio di cui però non ricordava nome e cognome - racconta Manuela Vuolo, responsabile dell’ufficio postale -. Ho inserito lentamente i dati, chiedendo al mio interlocutore, solitamente molto attento e risoluto nella gestione delle proprie questioni finanziarie, quale fosse il motivo di quella transazione, in quanto il suo comportamento non mi convinceva. Continuando a temporeggiare, ho scoperto che il mio interlocutore al mattino aveva ricevuto un messaggio da una banca con la quale, a suo dire, non aveva mai avuto alcun rapporto, che gli intimava di saldare velocemente un debito. Il messaggio era stato avvalorato da una telefonata da parte di un sedicente nucleo dei carabinieri impegnati nell’antiriciclaggio. A quel punto, ormai certa della frode in atto - conclude la direttrice -, ho deciso di bloccare l’operazione e ho consigliato al cliente di recarsi dai carabinieri per avere conferma del fatto che tutto ciò che stava accadendo fosse un’operazione realmente da loro coordinata". Grazie al confronto con i carabinieri è emerso che lo “zio” intestatario del conto corrente fosse in realtà una persona nota alle autorità locali e che il cliente era stato da questi abilmente confuso e ingannato. «Il continuo aggiornamento, l’addestramento e l’esperienza che nel quotidiano facciamo sul campo ci rende per i truffatori un ostacolo difficile da aggirare» spiega la direttrice. "Nel corso delle 450 ore erogate in quest’ultima sessione di formazione per istruire e sensibilizzare il personale di tutti gli uffici postali della Campania sui temi della sicurezza e del contrasto alle truffe, i partecipanti hanno potuto approfondire il “social engineering” ovvero la nuova modalità di truffa utilizzata nei due terzi delle frodi", spiega Eugenio Simioli, responsabile della funzione Fraud management di Poste Italiane nell’area Sud. "I truffatori sono esperti di manipolazione psicologica, spesso organizzati e talvolta operanti dall’estero, e contattano la vittima con varie modalità, inducendola ad eseguire transazioni a proprio favore, dileguandosi poi nel nulla insieme al bottino", aggiunge. Nel Sud Italia la formazione dei dipendenti di Poste raggiunge numeri record. I dipendenti dei 288 uffici postali distribuiti tra Salerno e la sua estesissima provincia, come quelli degli altri 676 distribuiti in tutta la Campania, sono stati coinvolti nei mesi scorsi nei corsi sui temi della sicurezza voluti dai vertici aziendali per elevare ulteriormente il livello di efficacia nella prevenzione delle frodi ai danni dei clienti. Un impegno che continua a produrre risultati concreti.



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