BATTIPAGLIA. Il fascino antico del borgo storico di Policastrello ha fatto da cornice a una giornata indimenticabile all'insegna della cultura, delle parole e della condivisione sociale. Sabato 25 luglio, la manifestazione "Policastrello è Poesia" ha conquistato il cuore dei residenti e dei numerosi visitatori, confermando l'arte del verso come un linguaggio universale, capace di unire comunità distanti e di trasformare i vicoli in un palcoscenico di emozioni a cielo aperto. L’evento, ideato dalla giornalista, scrittrice e poetessa battipagliese Laura Russo, che ne è stata anche appassionata madrina, e promosso con entusiasmo dall'Associazione di Promozione Sociale "Policastrello Vive" (ATS), ha rappresentato un autentico ponte culturale tra la Calabria e la Campania. Un incontro speciale che ha preso la forma di un cammino itinerante intitolato "Voci in cammino nel borgo", un’esplorazione guidata dei luoghi storici del territorio in cui le pietre millenarie hanno dialogato con i versi dei poeti dell’Associazione Culturale Italiana Poeti e Artisti (ACIPEA), guidati con carisma dalla Presidente Lucia Gaeta. Presenti alla Kermesse anche Francesco Salerno, assessore alla cultura di San Donato di Ninea, Ferraro Roberto dell’Associazione Teatrale Astrolabio e Luigi Pezzano dell’ Associazione Nuova Ninea.
La manifestazione non si è configurata come un semplice evento letterario fine a se stesso, ma come un’operazione di profonda coesione sociale e di rilancio territoriale. La partecipazione numerosa e sentita ha testimoniato la vitalità di un territorio che resiste allo spopolamento e si reinventa attraverso la bellezza e il turismo culturale. In questo scenario, la poesia è scesa dalle torri d'avorio per percorrere le strade, fondersi con i paesaggi e farsi dono condiviso tra la gente, dimostrando di poter essere un potente catalizzatore di cambiamento per le aree interne del Mezzogiorno. Il momento centrale e più atteso della giornata è stato l'inaugurazione ufficiale della "Biblioteca Poetica".
Come sottolineato con orgoglio dai promotori, la neonata struttura non sarà un semplice archivio polveroso o un freddo raccoglitore di volumi, bensì uno "spazio vivo di condivisione libera, dove ogni storia è preziosa e ogni voce è un dono". L'obiettivo dell'istituzione permanente è alimentare un circolo virtuoso di scambio gratuito: un punto di riferimento aperto al pubblico in cui chiunque potrà sfogliare una raccolta, leggere un verso o donare un libro. La Biblioteca Poetica custodirà per sempre il patrimonio di parole nato da questo gemellaggio culturale, offrendo al borgo un nuovo luogo di incontro e di futuro.
"Il borgo è diventato un palcoscenico di emozioni", hanno commentato con profonda soddisfazione gli organizzatori, Carlo Campolongo e Emanuela Sammarco, dell'ATS Policastrello Vive: "Abbiamo visto come la poesia possa toccare le corde più profonde dell'anima e unire le persone, indipendentemente dalla loro provenienza geografica. Policastrello è stata, per un giorno, la capitale della parola che unisce e che costruisce ponti". L'eredità di "Policastrello è Poesia" va quindi ben oltre la cronaca di una singola giornata, la nuova Biblioteca Poetica rimarrà come presidio culturale permanente al servizio della comunità, un faro di speranza destinato a fiorire nel tempo per garantire un futuro più luminoso e coeso all'intero tessuto sociale del borgo storico.