OLIVETO CITRA. Il Comune di Oliveto Citra e l'associazione Migr-Azioni Ets organizzano dal 22 al 23 gennaio la 1^ Edizione del Festival della Letteratura Sociale e Civile utile, evento che ha come obiettivo quello di creare un punto d'incontro per idee e storie, pensato per sensibilizzare la comunità su questioni sociali fondamentali. L'obiettivo degli organizzatori è quello di dare voce a chi non ce l'ha:“In questo periodo storico così particolare in cui nel mondo, sempre più frenetico e disumano, primeggiano la violenza, la criminalità organizzata, le guerre, l'indifferenza verso il prossimo, la paura del diverso, inteso non solo come scelta d'amore, ma soprattutto come culture differenti, dove sono considerati come scarto della società i disabili, gli ultimi e gli sfruttati, gli autistici, il disagio psichico e sociale, la dipendenza da internet, i carcerati, l'abbandono, l'ambiente, il razzismo, la violenza, la povertà, ci pone l'obbligo di organizzare un evento che affronti questi temi, mettendo al centro la solidarietà, l'accoglienza, l'integrazione e l'impegno civile. Questi sono i valori che vogliamo trasmettere attraverso il Festival del libro sociale e civile utile, un messaggio che i giovani vivranno grazie alla loro partecipazione attiva all'evento, per dare tutti insieme un apporto all'evoluzione culturale diffusa, nella prospettiva di una collettività partecipe che diventi multietnica, multiculturale e unita”.
I libri hanno sempre assolto a questo compito, quello di indicare una rotta da seguire; in Italia lo hanno fatto attraverso la narrativa e il racconto italiano dei conflitti di classe, della vita nelle fabbriche e delle terribili condizioni del proletariato.Nato come genere letterario nella prima metà dell'Ottocento, grazie a Charles Dickens, il romanzo sociale delineava la vita delle classi sociali meno elevate culturalmente, l' indifferenza dei più ricchi nei confronti dei più poveri, l' incapacità delle istituzioni di affrontare i problemi, la malavita cittadina, la violenza all'interno della famiglia, i bambini violentati e picchiati, e il triste capitolo del lavoro minorile, che priva i bambini e le bambine della loro infanzia e della loro dignità. Argomenti trattati dallo stesso Dickens nel suo libro Oliver Twist, scritto nel 1836, suo primo romanzo sociale e prima opera narrativa con protagonista un bambino.
Il sindaco di Oliveto Citra, Mino Pignata così sottolinea: “Oggi come allora c'è la necessità di leggere libri che parlino di pace e di nonviolenza, che ci indicano la via da seguire, ci consigliano come creare un mondo dove al centro vi è l'essere umano con il suo pensare, le sue emozioni, le sue scelte, per arrivare a vivere un mondo migliore”. Ogni edizione avrà un tema ; si parte con un tema forte: “Vittime innocenti della criminalità”. In questi due giorni, le scuole del territorio saranno al centro dell'attenzione. Attraverso dibattiti, letture e incontri con autori, gli studenti diventeranno protagonisti di una letteratura che non solo intrattiene, ma educa e ispira azioni positive per costruire un mondo più giusto e inclusivo.
L'evento verrà inaugurato dal Sindaco di Oliveto Citra dott. Mino Pignata che parlerà degli obiettivi e le tematiche principali dell'evento, e vedrà le presenze: della giornalista e scrittrice Luciana Esposito, che presenterà il suo libro “Francesco Pio. Per sempre diciotto anni”, ne discuterà con la prof.ssa Maria Luisa Albano. Si parlerà di Camorra/Mafia, con don Roberto Faccenda e con i parenti delle vittime innocenti della Camorra/Mafia, ci saranno, il dr. Antonino Salvia – figlio di Giuseppe Salvia vicedirettore del carcere di Poggioreale, ucciso da un commando della Nco di Raffaele Cutolo il 14 aprile 1981 sulla Tangenziale di Napoli e Alfredo Avella, (padre di Paolino, morì tragicamente a soli 17 anni a San Sebastiano al Vesuvio il 5 aprile 2003, durante un tentativo di rapina). Ci sarà inoltre lo scrittore Paolo Miggiano, che presenta il libro “C'è ancora tempo”. Modera gli incontri: Rossella Pisaturo. L'evento si svolgerà presso l’Auditorium Regionale, di Oliveto Citra, situato in via De Gasperi.
Il programma dei 2 giorni sarà:
giovedì 22 gennaio
-ore 9.00 Registrazione partecipanti e inaugurazione del Festival
-ore 10.30 Presentazione del libro “Francesco Pio. Per sempre diciotto anni" Edizioni Iod.
Incontro con l’autrice Luciana Esposito, presenta la prof.ssa Maria Luisa Albano. - ore 10.30 Testimonianza parenti vittime della Camorra con Antonino Salvia figlio di Giuseppe Salvia, vicedirettore del carcere di Poggioreale, ucciso dalla NCO il 14 aprile 1981.
venerdì 23 gennaio
-ore 9.30 Piantumazione albero di ulivo con la benedizione di don Roberto Faccenda -ore 10.30 Presentazione del libro "C'è ancora tempo. Storie di donne che resistono”, Terra Somnia Editore.
Incontro con l’autore Paolo Miggiano.
-ore 11.30 Testimonianza parenti vittime della Camorra con Alfredo Avella padre di Paolino, morto a 17 anni durante un tentativo di rapina e don Roberto Faccenda.