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1° APRILE
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Baronissi, 'Tappe di legalità': studenti incontrano don Luigi Merola ed il questore Conticchio
Comunicato Stampa
30 marzo 2026 13:30
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BARONISSI. Si intensifica l’azione del Comune di Baronissi per sensibilizzare ai temi della legalità e della giustizia, attraverso testimonianze illustri, per proporre modelli positivi ai giovani. Storie di coraggio e di resilienza, di chi ogni giorno è in prima linea per il bene comune. Ospite del progetto “Tappe di legalità”, mercoledì 1° aprile 2026 alle ore 10:00 in Aula Consiliare, sarà Don Luigi Merola, il prete anticamorra, che incontrerà gli studenti delle classi medie dell’Istituto Comprensivo “Autonomia 82” di Baronissi. Un dialogo interattivo con gli studenti a partire dal libro “Oltre la devianza: percorsi di rinascita. Il metodo della Fondazione A’ Voce d’ ‘e Creature”.

"Un viaggio autentico nella devianza minorile, raccontato da chi ogni giorno sceglie di stare accanto ai ragazzi più fragili – sottolinea la Sindaca Anna Petta – Siamo felici di ospitare Don Luigi Merola, insegnante di religione e consulente della Commissione Antimafia, per il suo impegno sociale per la formazione dei giovani. Questo libro ha lo scopo di risvegliare la capacità di reagire, il coraggio di scrivere la storia e il “rischio di sognare”. La cultura della legalità parte dall’educazione, dalle scuole: è una missione che l’Amministrazione comunale sente fortemente, con una serie di progettualità sviluppate in sinergia con le istituzioni scolastiche. I giovani sono il nostro futuro e continueremo ad investire su di loro per creare una società più giusta, inclusiva e libera da ogni forma di oppressione, in cui sentano davvero di poter realizzare il proprio progetto di vita. In un mondo dove la devianza sembra essere spesso un destino inevitabile, la Fondazione A Voce de Creature è un faro di speranza, un inno al riscatto e al cambiamento. È un invito a non arrendersi, creando un mondo migliore".

Nel volume, scritto a quattro mani, Luigi Merola e Francesca Russo, responsabili della Fondazione A Voce de Creature, uniscono esperienza sul campo e competenze giuridico-criminologiche per dare voce a storie vere di dolore, ma anche di rinascita. Il loro libro affronta le cause profonde della devianza giovanile – sociali, culturali, emotive, con un linguaggio accessibile e intenso. Un viaggio emozionante attraverso le difficoltà e le sfide di chi lotta ogni giorno contro la rassegnazione. Nati e cresciuti in contesti difficili, hanno saputo trasformare il dolore e il sacrificio in una missione: dare voce a chi non ce l'ha, offrire un'alternativa ai bambini e ai ragazzi intrappolati in un sistema che spesso li abbandona. Questo libro non è solo una raccolta di storie, teorie e riflessioni sulla devianza.

"È una chiamata all'azione, un invito a credere che il cambiamento sia possibile, se lo si costruisce insieme – spiegano gli autori - Attraverso le pagine, scoprirete il coraggio di sfidare la camorra, la gioia di vedere un bambino trovare la speranza e il sogno di un futuro in cui nessuno sia lasciato indietro. "Non importa da dove vieni: con sacrificio, amore e determinazione, puoi cambiare il tuo destino".  La giornata si aprirà con i saluti della Sindaca Anna Petta e dell’Assessore alla Sicurezza Alfonso Farina. Il dialogo sarà arricchito, inoltre, dagli interventi di Roberta Lakelin, Direttore UDEPE Salerno – Ufficio Distrettuale Esecuzione Penale Esterna, e dal Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, che traccerà le conclusioni. 



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