SALERNO. La Funzione Pubblica CGIL di Salerno prende atto con favore della pubblicazione del bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di trenta posti di Dirigente Medico nella disciplina di Medicina d’Emergenza-Urgenza, da destinarsi ai Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri dell’ASL Salerno.
I Pronto Soccorso della provincia di Salerno convivono da anni con una pressione crescente, determinata da un volume di accessi che le dotazioni organiche attuali faticano a sostenere adeguatamente. Sovraffollamento, tempi di attesa dilatati, turni difficili da coprire: sono segnali noti, che questa organizzazione ha rappresentato più volte alle istituzioni competenti e che trovano riscontro nell’esperienza quotidiana di chi lavora in queste strutture e di chi vi si rivolge.
Nei grandi presidi dell’ASL Salerno, Nocera Inferiore, Battipaglia, Eboli, il problema si inserisce in una filiera ospedaliera che risente complessivamente della carenza di medici specializzati in emergenza-urgenza. La pressione sui Pronto Soccorso non riguarda soltanto il momento dell’accesso, ma si riflette sull’intera organizzazione del lavoro clinico, con ricadute sui reparti a valle e sulla capacità del sistema di dare risposte appropriate in tempi ragionevoli.
Nei presidi periferici, la carenza di specialisti pone invece una questione diversa, ma ugualmente rilevante: quella della continuità del servizio e della sua accessibilità per comunità che non dispongono di alternative nelle immediate vicinanze. Per questi territori, la presenza di un Pronto Soccorso efficiente e adeguatamente presidiato non è una questione di comfort, è una condizione essenziale di tutela della salute.
In questo quadro, l’avvio del concorso per trenta dirigenti medici di Medicina d’Emergenza-Urgenza rappresenta un passo positivo e atteso. Ci auguriamo che le assunzioni vengano programmate con attenzione alle reali priorità territoriali, valorizzando le specificità di ciascun presidio e contribuendo a rafforzare l’intera rete dell’emergenza provinciale.
Ci auguriamo che questo concorso possa rappresentare un impulso concreto nella direzione della riapertura del Pronto Soccorso di Agropoli h24, sette giorni su sette. La FP CGIL Salerno è al fianco dei comitati cittadini e della comunità del Cilento che da tempo chiedono con forza questo intervento, e ha sostenuto questa istanza nell’ambito della proposta di modifica dell’atto aziendale dell’ASL Salerno, attualmente all’esame della Regione Campania. È una risposta dovuta a un territorio che ha diritto agli stessi livelli di tutela della salute garantiti al resto della provincia.