SALERNO. Sono in attesa davanti al Tar di Salerno i lavoratori delle Fonderie Pisano. Con lo striscione "Al Tar la verità: giustizia, non fretta!" esprimono la loro opinione nella giornata della discussione davanti al Tribunale Amministrativo Regionale sulla richiesta di sospensiva avanzata dall'azienda del provvedimento di diniego dell'Aia, l'Autorizzazione integrata ambientale emesso dalla Regione Campania per il sito produttivo di Fratte. La famiglia Pisano chiede di poter riprendere la produzione. S'oppongono Regione, ma anche Legambiente e 301 cittadini della Valle dell'Irno. Gli operai chiedono certezze sul loro futuro occupazionale, in una vertenza che prevede il prossimo 20 aprile un incontro a Roma, al Ministero delle Imprese e del Made In Italy.