ROMA. L’ex direttore dell’Avanti, Valter Lavitola è stato arrestato e tradotto in carcere poche ore fa perché accusato di essere il mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci, avvenuto nell’ottobre scorso a Pomezia vicino Roma. La misura cautelare è stata emessa dal gip di Roma nell’ambito dell’indagine della Procura capitolina in cui si contesta anche il metodo mafioso. Secondo il giudice, l’imprenditore, giornalista ed editore napoletano avrebbe ordinato l’attentato dinamitardo ai danni del conduttore di “Report” avvenuto nell’ottobre scorso. Il decreto di perquisizioni del 4 luglio scorso ipotizzava per lui il reato in concorso con i componenti della banda che in collaborazione con Gomes Clesio Tavares, cittadino camerunense di 47 anni ritenuto l’intermediario, avrebbero piazzato l’esplosivo che davanti all’abitazione di Ranucci a Pomezia ha distrutto l’auto del personaggio televisivo e della figlia.