Cronaca
"PAURA DI TORNARE A CASA"
"PAURA DI TORNARE A CASA"
Capaccio Paestum, area PIP nuova piazza di spaccio: esposto alle autorità dei residenti
Redazione
21 agosto 2026 10:27
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CAPACCIO PAESTUM. Area PIP di Capaccio Paestum nuova piazza di spaccio. I residenti di Sabatella-Scigliati, esasperati, scrivono alle autorità competenti: "La sera abbiamo paura di tornare a casa". Presentato un  esposto per segnalare presunti fenomeni di spaccio, movimenti sospetti, accessi in proprietà private e gravi criticità nella zona PIP: una situazione di crescente insicurezza che, secondo quanto riferito dagli stessi, si protrae ormai da tempo. I residenti, assistiti dall’avv. Dante Garofalo del Foro di Salerno, hanno scritto alla Procura della Repubblica ed alla Prefettura di Salerno, nonché alla Stazione dei Carabinieri territorialmente competente.

Al centro della segnalazione vi è un continuo via vai di autovetture e persone, particolarmente evidente nelle ore serali e notturne. Secondo quanto riferito dagli esponenti, alcuni di questi movimenti sarebbero riconducibili a possibili attività di acquisto e cessione di sostanze stupefacenti. I residenti riferiscono inoltre di aver notato persone che si appostano o si nascondono tra siepi, sterpaglie e terreni, per poi allontanarsi rapidamente. Si tratta di circostanze che gli stessi residenti chiedono alle Autorità di verificare attraverso controlli e accertamenti, senza voler attribuire responsabilità a persone determinate.

“Abbiamo paura di rientrare a casa la sera” - Particolarmente preoccupante, secondo gli abitanti, è la situazione lungo la strada della zona P.I.P. che conduce verso Via Sabatella-Scigliati. Nelle ore serali e notturne, la strada sarebbe frequentemente interessata dalla presenza di numerose autovetture in sosta e da condizioni d'illuminazione particolarmente scarse. I residenti riferiscono inoltre di incontrare persone che percorrono la strada a piedi, spesso in condizioni di scarsa visibilità, rendendo il transito difficoltoso e alimentando un crescente senso di paura: “Siamo stanchi di questa situazione. La sera abbiamo paura di percorrere quella strada per tornare a casa. Ci sono macchine ferme, persone che camminano al buio e una situazione che non ci fa sentire sicuri”.

Anche accessi nelle proprietà private - La segnalazione riguarda anche alcuni episodi di accesso non autorizzato all’interno di proprietà private. Secondo quanto riferito dai residenti, in alcuni casi sarebbero stati notati soggetti intenti a scavalcare recinzioni, per poi allontanarsi attraverso i terreni e le aree di vegetazione. Alcuni episodi sarebbero stati ripresi dagli impianti di videosorveglianza presenti presso le proprietà dei residenti.

“Carabinieri e Polizia sono già intervenuti, ma il problema persiste” - I residenti riferiscono che nei mesi scorsi sono già intervenute nella zona pattuglie dei Carabinieri e della Polizia di Stato. Gli interventi, pur rappresentando un importante presidio del territorio, non avrebbero tuttavia prodotto un miglioramento stabile della situazione che, secondo gli esponenti, continuerebbe a ripresentarsi. Da qui la decisione di rivolgersi formalmente alle Autorità, chiedendo controlli più frequenti e continuativi, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Non accuse, ma una richiesta di sicurezza - “I residenti non intendono sostituirsi alle Forze dell’Ordine e non intendono accusare persone determinate – dichiara l’avv. Garofalo – hanno però il diritto di segnalare una situazione che, secondo quanto da loro direttamente riferito, sta incidendo pesantemente sulla serenità e sulla sicurezza della loro vita quotidiana”.

“L’esposto – prosegue il legale – nasce dalla reiterazione delle circostanze segnalate, dagli episodi di accesso nelle proprietà private. Chiediamo semplicemente che vengano effettuati gli opportuni accertamenti e che la zona venga adeguatamente presidiata, soprattutto nelle ore nelle quali le criticità risultano maggiormente percepite”. “È importante sottolineare – conclude l’Avv. Garofalo – che non è una questione di nazionalità o provenienza delle persone. Quello che chiediamo è che vengano verificati eventuali comportamenti illeciti e che ai cittadini venga garantito il diritto di vivere e rientrare nelle proprie abitazioni in condizioni di sicurezza”.

I residenti hanno manifestato la propria disponibilità a fornire alle Autorità date, orari e ogni altro elemento utile agli accertamenti. La richiesta è quindi quella di un maggiore e continuativo presidio del territorio, affinché la zona Sabatella–Scigliati possa tornare a essere percepita dai suoi abitanti come un luogo sicuro e vivibile.



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