CAPACCIO PAESTUM. Aule troppo calde durante i mesi estivi e condizioni ambientali che, secondo i promotori, rischiano di compromettere concentrazione, apprendimento e benessere di studenti e insegnanti. È da queste premesse che nasce la petizione online promossa dalla madre di un alunno del plesso scolastico Rettifilo-Vannulo di Capaccio Paestum e sottoscritta da numerose famiglie, quasi 300.
L'iniziativa chiede alle autorità competenti interventi concreti per migliorare le condizioni della struttura, che ospita scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria. Al centro delle richieste c'è innanzitutto l'installazione di impianti di climatizzazione e schermature solari, accompagnata da un più ampio progetto di efficientamento energetico. La proposta prevede infatti anche la realizzazione di un cappotto termico e l'installazione di pannelli fotovoltaici, con l'obiettivo di rendere l'edificio più efficiente e sostenibile nel lungo periodo.
Nella petizione viene sottolineato come le elevate temperature all'interno delle classi possano incidere negativamente sulla vita scolastica, creando difficoltà sia per gli alunni sia per il personale docente. Per i promotori, gli interventi richiesti non rappresentano un lusso, ma una necessità per garantire un ambiente scolastico adeguato e più salubre. L'efficientamento energetico, secondo quanto evidenziato nell'appello, potrebbe inoltre contribuire a ridurre i costi di gestione della struttura e a promuovere un utilizzo più responsabile delle risorse. I firmatari chiedono quindi alle istituzioni di programmare e finanziare quanto prima gli interventi necessari.
La petizione, classificata online come iniziativa di crescita nel settore dell'istruzione, sta continuando a raccogliere consenso e firme per portare la questione all'attenzione delle autorità competenti. L'appello dei genitori è chiaro: investire oggi nella qualità e nell'efficienza degli edifici scolastici significa investire nel futuro degli studenti e dell'intera comunità.