Ambiente
OPERAZIONE CONGIUNTA
OPERAZIONE CONGIUNTA
Controlli ambientali nel Cilento, prelevati campioni di foci e corsi d'acqua
Comunicato Stampa
18 aprile 2026 17:36
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CILENTO. Controlli ambientali con droni e campionamenti tra Capaccio Paestum, Agropoli e Santa Maria di Castellabate

Contrasto ai reati ambientali

Si alza il livello dell’attenzione nel Cilento sul fronte della tutela ambientale. Nella giornata di oggi il Nucleo Intervento Tutela Ambientale (NITA), insieme alle Guardie regionali ittiche-Abientali ANTA, coordinate dal dottor Giuseppe Di Somma, recentemente nominato coordinatore regionale del nucleo, ha effettuato una vasta operazione di monitoraggio nel tratto compreso tra Capaccio Paestum, Agropoli e Santa Maria di Castellabate, all’interno del Parco Nazionale del Cilento. I controlli hanno interessato in particolare le foci dei corsi d’acqua e le aree circostanti fino a un chilometro di distanza, con il supporto dei droni SAPR, impiegati per una ricognizione dall’alto dei punti ritenuti più sensibili. Nel corso dell’attività sono stati eseguiti anche prelievi di campioni d’acqua, che saranno analizzati per definire una mappatura dettagliata dello stato di salute del sistema idrico e per individuare eventuali criticità da approfondire. Un’azione che assume un significato particolarmente importante in un territorio di altissimo valore naturalistico e turistico, dove i reati ambientali e gli sversamenti illeciti rappresentano una minaccia concreta per l’equilibrio degli ecosistemi, per la salute pubblica e per l’economia locale. La qualità delle acque, infatti, è oggi uno degli indicatori più sensibili per misurare la tenuta ambientale di un’area che vive di bellezza, biodiversità, agricoltura e accoglienza. I risultati delle verifiche serviranno a orientare controlli più mirati su aziende, opifici, insediamenti produttivi e altre attività presenti sul territorio. In questo quadro, particolare attenzione dovrà essere riservata anche alle aziende zootecniche dell’area, parte rilevante del tessuto economico locale, ma chiamate, come ogni realtà produttiva, a garantire una gestione corretta dei reflui e il pieno rispetto delle normative ambientali. La presenza dell’ANTA sul territorio si conferma così un presidio operativo di rilievo, a supporto delle amministrazioni e delle forze di polizia, in una sfida che oggi appare sempre più decisiva: prevenire, individuare e contrastare ogni forma di aggressione all’ambiente, difendendo il patrimonio naturale del Cilento e il futuro delle sue comunità.



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