Cronaca
OPERAZIONE DELLA POLIZIA
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Napoli, estorsioni e rapine per auto di lusso: cinque arresti
Comunicato Stampa
14 maggio 2026 11:58
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NAPOLI. A Napoli i poliziotti della Squadra mobile partenopea hanno arrestato cinque persone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Gli indagati sono accusati dei reati di estorsione, tentata estorsione e rapina, aggravati dalle modalità mafiose.

L’indagine degli investigatori della Mobile, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha ricostruito un’estorsione che ha coinvolto un imprenditore del settore noleggio autovetture della provincia di Caserta che è stato vittima di un gruppo criminale attivo nell’area di Bagnoli.

Dall’attività investigativa è emerso che l’imprenditore avrebbe subito un tentativo di truffa da parte di un esponente del gruppo criminale il quale, utilizzando documenti falsi, avrebbe tentato di noleggiare un’auto di lusso.

L’imprenditore si è subito reso conto del tentativo di raggiro e da questo sarebbe nata una colluttazione con il truffatore.

A quel punto il clan avrebbe preteso, come forma di risarcimento per l’affronto subito, il pagamento della somma di 10mila euro in contanti, che l’imprenditore avrebbe deciso di pagare.

Ma la cosa non sarebbe finita lì, infatti, alcuni degli indagati avrebbero successivamente avanzato nei confronti dell’imprenditore, la richiesta di 285mila euro come compensazione della perdita subita a seguito dell’incidente stradale nel quale era stata coinvolta una Lamborghini noleggiata dalla vittima ad un cliente e che, secondo loro, sarebbe appartenuta in realtà al boss del gruppo criminale.

Questa pretesa non era suffragata dall’esistenza di alcun titolo di proprietà o documentazione che consentisse di ricondurre la proprietà della Lamborghini incidentata ad esponenti del clan, e per questo la richiesta di denaro è stata qualificata come un’estorsione nei confronti del noleggiatore.

L’imprenditore si è rifiutato di versare il denaro richiesto e per questo alcuni appartenenti al clan avrebbero fatto irruzione con il volto coperto da passamontagna, all’interno dell’autonoleggio di Mondragone e si sarebbero impossessati dell’auto della moglie del titolare.

L’episodio è stato registrato dalle telecamere del circuito di videosorveglianza dell’esercizio commerciale e della zona circostante. Grazie all’analisi delle immagini i poliziotti della Squadra mobile sono riusciti ad individuare i presunti responsabili dell’irruzione.



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