Giudiziaria
6 MESI DI MONITORAGGIO
6 MESI DI MONITORAGGIO
Capaccio Paestum, scioglimento scongiurato: le prescrizioni del Viminale per completare il risanamento
Alfonso Stile
29 maggio 2026 16:53
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CAPACCIO PAESTUM. Dopo aver scongiurato l'onta dello scioglimento per infiltrazioni mafiose, il Comune di Capaccio Paestum si appresta, ora, ad intraprendere una fase di monitoraggio delle attività amministrativa, della durata di 6 mesi, a braccetto con la Prefettura di Salerno. A differenza di Pagani, dove si è sciolto il Comune per "accertate infiltrazioni mafiose", avendo la commissione d'accesso rilevato "la presunta influenza del clan Fezza-De Vivo sull’economia e sui servizi locali" oltre a "sospetti collegamenti e condizionamenti della criminalità organizzata nell’attività amministrativa" e "criticità nella gestione degli appalti pubblici", nella città dei Templi è stata evidentemente rilevata, in sede ispettiva, una situazione molto diversa.

Su indicazione del Viminale, infatti, per completare il risanamento delle disfunzioni amministrative emerse durante l'ispezione della Commissione d'accesso agli atti, l'ente civico retto dal sindaco, Gaetano Paolino, dovrà nello specifico: 

- applicare con rigoroso rispetto i principi di rotazione negli affidamenti comunali, con particolare riferimento ai contratti pubblici di importo inferiore alla soglia comunitaria di cui all'art. 14 del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, e al rispetto delle Linee-guida dell'Autorità Nazionale Anticorruzione;

- rafforzare l'attività di controllo delle pratiche edilizie e urbanistiche, con particolare riferimento alle zone sottoposte a vincolo paesaggistico;

- riorganizzare gli uffici comunali preposti alla gestione dei servizi funerari, prevedendo una rotazione dei funzionari comunali incaricati del servizio ed un aggiornamento del regolamento di polizia mortuaria;

- attuare una rigorosa gestione delle risorse dell'ente attraverso il rispetto del principio di equilibrio di bilancio e del piano di riequilibrio finanziario pluriennale deliberato ai sensi dell'art. 243 bis del d.lgs. n. 267/2000;

- migliorare e rendere trasparente la gestione del personale anche attraverso la rivisitazione della struttura organizzativa;

- predisporre linee guida per l'ottimale gestione del patrimonio pubblico comunale, con particolare riguardo ai beni demaniali.

Le risultanze del monitoraggio e le attività dell'Amministrazione comunale, intraprese in coerenza con le intese volte al risanamento delle maggiori criticità emerse in sede di accesso ispettivo, dovranno essere oggetto di specifiche relazioni secondo modalità che, nel quadro della leale collaborazione istituzionale tra Stato ed enti locali, saranno direttamente definite tra Prefettura e Comune attraverso la condivisione di ulteriori strumenti di prevenzione dell'azione amministrativa e di verifica dei conseguenti risultati. L'azione di monitoraggio si concluderà con una relazione che sarà trasmessa al Ministero dell'Interno entro 6 mesi per le conseguenti valutazioni.

Questa sera, nel corso della trasmissione 'Detto con Stile' (ore 21.15 su StileTV - canale 78 regionale), il sindaco Gaetano Paolino approfondirà la questione, con un resoconto dell'attività amministrativa ad un anno esatto dalla sua elezione a primo cittadino.



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