SCAFATI. Una rete nella ripresa di Joaquin Suhs permette alla Scafatese di superare l’ottimo Desenzano e di staccare il pass per la finale del Titolo di Campione d’Italia dilettanti, che si disputerà sabato 6 giugno allo Stadio Bonolis di Teramo.
Con Maggio ancora squalificato e con Leonardo non del tutto recuperato, mister Ferraro deve rivedere ulteriormente il suo piano partita a pochi minuti dal fischio di inizio: l’infortunio nel riscaldamento dell’estremo difensore classe 2007 Jonas Arlanch costringe il tecnico a dover scegliere Gabriel Becchi e, contestualmente, a dover optare per un under in più tra i calciatori di movimento, con Conteh che prende il posto di Sicurella; così il 4-3-3 di partenza si trasforma, a pochi istanti dal via, con Becchi tra i pali, difesa con Guerra, Baldan, Suhs e Di Santo, centrocampo con Acquadro, Alessio Esposito e Conteh a sostegno del tridente Palmieri, Dambros e Convitto.
La situazione diventa ancora più critica dopo 20 minuti di gioco quando anche Lucas Dambros è costretto a lasciare il sintetico del Vitiello per una storta, ma i canarini non cedono il passo e rispondono colpo su colpo alla compagine ospite. Nella ripresa il tecnico gialloblù inserisce Volpicelli per Palmieri ma il guizzo per il gol che porta la Scafatese a Teramo è di Joaquin Suhs, bravissimo a trovare il tempo sul cross di Roberto Convitto e a schiacciare in rete.
Il punteggio non cambia più fino alla fine, la Scafatese supera il turno con un risultato complessivo di 2-1; e se domenica scorsa la rete del pareggio era stata messa a segno uno dei difensori centrali, Marco Baldan, oggi il guizzo lo trova l’altro compagno di reparto di una coppia che da anni oramai vive in perfetto sincronismo.
Il triplice fischio finale chiude la stagione di un ottimo Desenzano, organizzato, coriaceo e mai domo, e prolunga invece quella della Scafatese che, tra sei giorni, spera di vivere un appuntamento con la storia.
PRIMO TEMPO
15’ Dopo un inizio prevalentemente di studio si fa vedere per la prima volta in avanti la Scafatese, Di Santo scaglia un esterno sinistro che colpisce l’esterno della rete
24’ Ciro Palmieri prova a far male con una conclusione a giro sul secondo palo, sfera che termina di poco a lato
26’ Anche Guerra si fa vedere in avanti, il terzino non trova lo specchio della porta
40’ Azione insistita dei padroni di casa con protagonisti principali i due difensori centrali, Suhs riesce a guadagnare il fondo e serve rasoterra a rimorchio il suo compagno di reparto Marco Baldan impatta a botta sicura ma non riesce a tenere la sfera bassa
SECONDO TEMPO
47’ Un buon Barwuah si fa vedere dalle parti della porta di Becchi, il colpo di testa su termina a lato
57’ Scafatese in vantaggio: calcio d’angolo di Volpicelli e palla messa fuori dalla difesa ospite, Convitto controcrossa con mancino, Suhs sceglie benissimo il tempo e, di testa, schiaccia e insacca. 1-0
60’ Il neo entrato Baraye prova a dare una scossa ai suoi, sfera alta sulla traversa
62’ Anche Barwuah si prodiga nel tentativo di rimettere in equilibrio il match, la retroguardia canarina si salva in calcio d’angolo
72’ Il sinistro dalla distanza di Origlio viene smorzato dalla difesa e diventa facile preda di Becchi, il centrocampista del Desenzano ha la peggio sul contrasto ed è costretto a lasciare il terreno di gioco
88’ Baraye di testa non riesce a trovare il modo di centrare lo specchio. Si tratta dell’ultima vera occasione da gol del match
95’ Calcio di punizione dal limite al fotofinish, Baraye colpisce la traversa e il direttore di gara fischia la fine. Applausi per il Desenzano. La Scafatese approda in finale
TABELLINO:
SCAFATESE (4-3-3): Becchi, Guerra, Baldan, Suhs, Di Santo; Esposito Alessio (83’ Faiello), Acquadro, Conteh; Palmieri (53’ Volpicelli), Dambros (20’ Molinaro (88’ Altobello)), Convitto (73’ Sicurella).
A disposizione: Leonardo, Volpicelli, Calzone, Faiello, Istrice, Altobello, Sicurella, Molinaro, Badji
All: Giovanni Ferraro
DESENZANO (4-2-3-1): Rubboli; Antonelli (86’ Ntube), Arpino, Bakayoko, Andreis; Bovolon, Gasperi (Gabbianelli); Procaccio (51’ Baraye), Origlio (74’ Tomaselli), Pesoli; Barwuah (70’ Catania).
A disposizione: Fratti, Tomaselli, Gabbianelli, Giorgi, Catania, Gagliano, Savalli, Ntube, Baraye.
All: Marco Gaburro
RETI: 57’ Suhs
Arbitro: Nenad Radovanovic di Maniago
Assistenti: Gerardo Graziano di Vicenza e Valerio Fatati di Latina. Quarto ufficiale: Marco Burattini di Roma 1
Note: Ammoniti: Palmieri (S), Molinaro (S). Calci d'angolo: 2-5. Recupero: 2’ pt, 5’st