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6-4 GIUGNO
6-4 GIUGNO
Cava de' Tirreni, al via la 370ª festa di Montecastello
Comunicato Stampa
03 giugno 2026 15:25
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CAVA DE' TIRRENI. Per il 370˚ anno, consecutivamente, si rinnova l’atto di fede del 1656, della processione eucaristica e della benedizione della Città dalle mura del castello, per chiedere l’intercessione del Santissimo Sacramento affinché cessasse la peste bubbonica che dimezzò la popolazione cavese, con oltre 6000 morti. Quel giorno, con l’ improvvisa cessazione della propagazione della peste, è ricordato tra i miracoli eucaristici d’Italia.

 Presentata stamattina, nel Salone di Rappresentanza del Palazzo di Città, la 370ª edizione dei Festeggiamenti in Onore del SS. Sacramento, la “Festa di Montecastello”, tra le manifestazioni storiche più longeve d’Italia. Presenti il Sindaco Vincenzo Servalli, il Vicario della Curia Arcivescovile, Don Beniamino D’Arco, in rappresentanza dell’Arcivescovo Mons. Soricelli e il Presidente dell’Ente Montecastello, Mario Sparano.

 “È la festa più importante della Città – ricorda il Sindaco Servalli – radicata nell’anima di ogni cavese e nella identità stessa della Città. Un momento di celebrazione collettiva tra i più importanti d’Italia, per il perpetuarsi da 370 anni di un atto di fede, per la storia e la tradizione che rappresenta. L’Amministrazione, come sempre ha fatto la sua parte e anche di più per questa occasione. Grazie a tutti gli organizzatori, buona festa a tutti i cavesi e a quanti vorranno partecipare e godere di questi giorni intrisi di storia, fede e folklore”.

 Una edizione, quest’anno, con molte novità, a partire dallo spettacolo di droni che sostituisce quello pirotecnico e il racconto per immagini, in video mapping, sulla facciata del duomo, della storia e dei personaggi che hanno animato l’Ente e la festa di Montecastello.

 “Non è soltanto una festa – afferma il Vicario Don Beniamino D’Arco, riportando le parole dell’Arcivescovo Soricelli – è la memoria viva di un popolo che, nei giorni della paura, imparò ad alzare gli occhi verso Dio invece di piegarsi alla disperazione. Per questo la salita a Castello non è una tradizione da conservare ma una chiamata a ritrovare l’anima di Cava de’ Tirreni, la sua fede, la sua capacità di restare popolo, famiglia, comunità”.

 Quest’anno ci sarà la presenza di diverse troupe televisive e un nutrito gruppo di giornalisti internazionali, ha annunciato Emilia Di Mauro dell’Archeoclub La Cava, che seguiranno gli eventi della festa che poi divulgheranno nei loro Paesi.

 “Una edizione ricca di appuntamenti importanti – afferma il Presidente Sparano – con diversi elementi di novità, come i droni e il video mapping, ma sempre fedele allo spirito dei festeggiamenti che abbiamo il dovere di preservare e tramandare sempre, altrimenti non ci sarà più la fede, la solidarietà, la comunione tra noi cavesi e quindi non esisteranno i motivi dei festeggiamenti che da 370 anni animano il nostro popolo”.

 Si parte il prossimo sabato 6 giugno, alle ore 21.00, con l’accensione del grande Ostensorio a Monte Castello. Domenica 7 giugno, alle ore 19.00, la celebrazione del Corpus Domini, con il solenne pontificale alla Chiesa di San Vito Martire, presieduto da S. E. l’Arcivescovo Orazio Soricelli; al termine, alle ore 20.00, la Processione Eucaristica fino alla Cattedrale. Mercoledì 10 giugno, alle ore 20.00, la Fiaccola della Fede, in collaborazione con il Csi, che partirà da Monte Castello e giungerà sul Sagrato della Cattedrale. Giovedì 11 giugno, la giornata per storia, tradizione e fede, più importante; alle ore 8.00 e alle ore 11.00 la Santa Messa sulla terrazza del Castello celebrate da S. E. Mons. Soricelli e da Don Rosario Sessa; alle ore 19.30 l’animazione Eucaristica presso la Chiusa della Santissima Annunziata, in preparazione della Storica Processione Eucaristica che inizierà alle ore 20.30 fin alla sommità del Castello dove S.E. Soricelli impartirà per la 370ª volta la Benedizione alla Città. Per tutta la giornata, in attesa della benedizione, tutti i casali dei Trombonieri, le Associazioni e i fedeli, trascorreranno la giornata nel parco del castello, per partecipare ai riti religiosi, tra salve di sparo del pistone e i pasti tipici della festa, l’immancabile milza, salami e pastiere. Venerdì 12 giugno, alle ore 21, la Processione penitenziale per le vie del Borgo Grande con partenza dal Convento di S. Francesco, per ricordare la pestilenza e animata dalla recita del rosario aperta a chiunque voglia partecipare. Alle ore 22.00 le scene della pestilenza con lo spettacolo delle immagini proiettate sulla facciata del duomo (video mapping). Sabato 13 giugno la Benedizione dei Trombonieri e dei gruppi folkloristici, in piazza duomo, impartita da S.E. Mons. Soricelli, a seguire il tradizionale sparo del pistone in villa comunale; alle ore 20.30, Corteo storico dei figuranti del 1600 per il Centro Storico, ed alle ore 23.00 lo spettacolo dei droni luminosi da Monte Castello. Domenica 14 giugno, alle ore 18,30 Corteo Storico “Le Corporazioni del ‘600”, dallo stadio comunale, lungo il Borgo Grande, fino al convento di San Francesco, dove alle ore 20.00 si terrà il canto di ringraziamento del “Te Deum” che sancirà la fine dei festeggiamenti.



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