SCAFATI. La Scafatese va in direzione Teramo: lo stadio “Gaetano Bonolis” del centro dell’Abruzzo sarà il teatro dell’ultimo atto della stagione di serie D, che assegna sabato 6 giugno, con fischio d'inizio alle ore 16, il titolo di campione d’Italia Dilettanti 2026. Canarini alla ricerca della ciliegina su una stagione pressochè perfetta, lunga ma ricchissima di soddisfazioni, in primis il ritorno tra i professionisti dopo 17 anni di attesa. L’avversaria degli uomini di Giovanni Ferraro è il Vado, formazione ligure che ha dominato il girone A di quarta serie ma che deve ancora sciogliere i dubbi sull’iscrizione al prossimo torneo di terza serie legati alla questione stadio e al braccio di ferro proprietà-amministrazione comunale. Il trainer gialloblu dovrà fare a meno di bomber Maggio squalificato con Dambros in dubbio per un leggero infortunio ma potrà contare su un gruppo solido e una panchina che offre tante alternative.
In occasione della Finale Scudetto, il presidente Felice Romano mette a disposizione un servizio bus gratuito per permettere ai tifosi gialloblu di seguire la squadra in terra abruzzese. Scafatese con il sogno di entrare nell’albo d’oro della competizione: sarebbe la settima squadra campana ad aggiudicarsi il titolo dopo il Giugliano nel 1998, Palmese 2001, Cavese 2003, Paganese 2006, Ischia 2013 e Avellino 2019.