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I PUNTI SALIENTI
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Napoli, società presenta i ritiri estivi: le parole di De Laurentiis
Carlo Gioia
04 giugno 2026 14:29
Eye
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NAPOLI. Si è tenuta nella giornata di oggi la conferenza stampa di presentazione dei ritiri del Napoli che anche quest'anno toccheranno Dimaro, in Trentino, e Castel di Sangro, in Abruzzo. Queste le dichiarazioni più rilevanti del presidente Aurelio De Laurentiis che ha svariato, come atteso, su vari argomenti.  

SUI RITIRI - "Benvenuti a tutti. Il nostro legame con Dimaro e il Trentino dura ormai da 16 anni; un sodalizio solido che, al netto di una sola pausa forzata a causa della pandemia, festeggia quest'anno il suo quindicesimo anniversario. A Castel di Sangro, in Abruzzo, siamo invece approdati proprio nell'anno del Covid. Noi abbiamo due mondi diversi. Il Trentino eccelle per la sua capacità di accoglienza. In Abruzzo invece sono più tosti. Loro stanno un po’ sempre a parlare di politica o altri problemi. Ma quando si parla di sport si parla di amicizia, sfida straordinaria tra parti che si contendono in maniera sportiva qualcosa. Dobbiamo poi ringraziare il nuovo sindaco di Dimaro, che ha seguito una mia idea: creare il cinema all'aperto, un'iniziativa che ha avuto un notevole successo. Quest'anno hanno voluto replicarla direttamente in piazza, allestendo 400 posti a sedere. Io, da parte mia, ho messo a disposizione quattro film notevoli. Ci sarà Michael, che ha quasi incassato un miliardo nel mondo ed è un grande successo interpretato dal nipote di Michael Jackson; un titolo che, insieme a Il Diavolo Veste Prada, rappresenta il vero successo del momento. Poi proietteremo Disclosure Day di Spielberg. Inoltre, per i più piccini ma anche per i grandi, ci sarà Minions & Monsters. Infine abbiamo una chicca straordinaria: il 16 luglio uscirà in Italia e noi, appena il 18 luglio, vedremo Odissea di Nolan".

NASCE AREA ESPOSITIVA - Proprio per questa coincidenza stiamo cercando di organizzare una serie di migliorie. Dal punto di vista organizzativo abbiamo un miglioramento del village sia a Dimaro che a Castel Di Sangro dove ci sarà un’animazione per tutta l’età. All’interno di queste strutture, quindi in prossimità degli stadi, avremo per la prima volta - grazie ad un’attività che sta portando avanti Valentina De Laurentiis - un’area totalmente dedicata all’esposizione dei trofei del club. Abbiamo pensato anche di migliorare l’accoglienza per i tifosi. Sia a Dimaro che a Castel di Sangro sono previste delle serate, tre in entrambi i luoghi, dove verranno organizzati incontri tra tifosi, squadra e staff tecnico. Avremo anche delle serate dedicate all’intrattenimento con cabaret e artisti. 

CINQUE AMICHEVOLI - A Dimaro ci saranno due amichevoli con squadre italiane, mentre a Castel di Sangro si stanno organizzando tre amichevoli di carattere internazionale.

SUL CENTENARIO - De Laurentiis: “Cercheremo di vedere anche la finale del Mondiale. Ci tengo a fare una precisazione. Non bruciamo quello che sta per accadere. La verità è che il calcio Napoli nasce alla fine del ‘800 tramite dei marinai inglesi e viene poi ereditata questa modalità da Ascarelli, che ha lasciato in eredità la dizione Calcio Napoli. Stiamo anche sceneggiando la storia di questi 100 e più anni. Quindi vi pregherei di non bruciare, perché il centenario si deve festeggiare durante l’annualità. Dal 1 agosto 2026 al 31 luglio 2027 voglio festeggiare. Ve lo dico perché Tommaso Bianchini ha una serie imponente di celebrazioni, attività e appuntamenti, che se noi facciamo questa indigestione solo in una volta bruciamo solo l’opportunità offerta per rilanciare il contesto Napoli è, Napoli esiste, Napoli è una realtà di vita. Accompagnateci in questo viaggio che deve durare 1 anno. Io mi sono sempre sentito molto napoletano. A Napoli la festa è continuità. Non esiste la continuità che nasce e muore in un solo giorno, perché questo può capitare ad altre squadre ma non qui".

SULLE STRUTTURE E ALLENATORE - De Laurentiis: “Noi dobbiamo parlare dei miei rapporti con la città, con il comune, con la Regione per quanto attiene al problema stadio, che non è da poco. Quando io dissi che il Maradona era un cesso, la mia idea non è cambiata. Non è che spendendo 200 milioni riesci a risolvere il problema dello stadio. Io li vi concederò una lunga intervista dove voi giornalisti vi contrapporrete. Poi ci sarà il tema, in un’altra giornata, di chi è l’allenatore. Perché ancora oggi il Napoli non ha l’allenatore e anche se l’avesse non potrebbe annunciarlo perché ci sono delle regole federali. Allora è inutile che continuate a scassare il pasticciotto. Pensate quanto siamo stati bravi a vincere senza avere le strutture. Per il centro sportivo non ci sono problemi. Per lo stadio faremo una conferenza. Io ho vinto lo scudetto anche con un tecnico che non aveva mai vinto il tricolore in Italia. Dovete stare sereni fin quando vedrete la mia faccia.”

De Laurentiis: “Ho sempre rifiutato le tournée. C’è un signore che si chiama Charlie Sterlitano che mi offre 4/5 milioni per andare in cu*o al Mondo. L’ultima volta gli ho detto che se mi danno 15 milioni di euro cash gli do 5 giorni, così non mi hanno scritto più. Noi abbiamo un nuovo allenatore, ma glielo vuoi far conoscere come funziona società e calciatori? I calciatori devono essere messi come prova generale per poter dire adesso andiamo. Per molti non è importante il campionato, per me è importante sia il campionato che la Champions. Tant’è avevo detto che dopo aver vinto lo scudetto faremo bene in Europa, poi ci sono state tante vicissitudini. L’anno prossimo speriamo di arrivare più rodati per la prima partita, che già vi annuncio sarà fuori casa. L’allenatore posso presentarlo quando i regolamenti me lo concedono. Non sono uno che va fuori dalle regole, posso non essere d’accordo perchè molte sono stantie ma le rispetto. Quando sarà possibile annunciare l’allenatore lo faremo. Lo scudetto non esclude un bel cammino in Champions. Io mi son battuto per avere 5 sostituzioni. Già quando ne erano 3 dicevo perché sti 3 vengono sostituiti così tardi. È un’offesa secondo me, perché è come se tu dichiarassi che quel calciatore è B ma non A. Visto che io mi impegno di poter dare al tecnico una doppia squadra valida allora è la più grande stupidaggine che si possa fare. Chi non risica non rosica, se uno fa l’imprenditore deve saper vivere con il rischio sperando che il fato non ti abbandoni. Soltanto Sarri una volta mi ascoltò, ma ho sempre voluto far fare i cambi a fine primo tempo. Noi quest’anno avevamo più di 30 calciatori e la valorizzazione passa dal farli giocare, perché c’è una componente sia nelle gambe che nel cervello. Se non giocano nasce la depressione. Pochissimi si prendono i rischio. Se tu hai una proprietà, soprattutto come me presente, che ti dice vai tranquillo ci dobbiamo divertire e far divertire i tifosi, ma perché io devo fare i cambi così tardi? Visto che tra l’altro non è più 45 e 45 ma più lungo? Io nel calcio cambierei tutto, leverei giallo e rosso.”

De Laurentiis: “De Bruyne e Lukaku hanno fatto delle affermazioni che possono essere accettabili o no. Vedremo quando ci metteremo a lavorare cosa diranno. Vedremo l’allenatore nuovo cosa ne penserà. Poi se dovranno andare via andranno via, è pieno di calciatori nel Mondo.”

 

 



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