NAPOLI. Il Napoli Basket torna in Europa per giocare in Eurocup. La richiesta per ottenere una wild card è stata accettata dalla Fiba Europe sulla base dell’allargamento da 20 a 32 squadre. La bellezza di 19 anni più tardi dunque la Napoli dei canestri torna a far girare il suo nome dalla Scandinavia fino al Peloponneso. Di fatto un’era geologica per chi ha seguito con passione le gesta degli azzurri dei canestri che hanno vivacchiato in questi 4 lustri tra crac, fallimenti, retrocessioni, declassamenti ed ora tornano a rivedere un po’ di luce. L’ultima gara giocata in Eurolega è stata nel 2007 quella contro Treviso con la Benetton che la spuntò a Fuorigrotta 64-62 sui campani di Rocca, Sesay, Ellis, Morandais non consentendo, con la qualificazione alle Top 16 già assicurata, ai campani di passare il turno. “Siamo entusiasti di annunciare che, per la prima volta in 20 anni, il Napoli Basketball parteciperà all'EuroCup. L'inclusione rappresenta un importante passo avanti nella nostra missione di elevare il club a franchigia riconosciuta a livello globale”, questi i concetti principali nella nota dell’Underdog Global Partners, il cui fondatore e amministratore è Matt Rizzetta (nella foto), il nuovo manager dello sport italiano - ex boxeur newyorchese 44 anni di origini pugliesi - che ha prodotto un’offerta importante per rilevare anche il Napoli calcio. Questo switch verso i tornei continentali è un ulteriore conferma, se ce ne fosse bisogno, della solidità e della credibilità della società di Rizzetta che ha come mission il sollevamento di club sportivi, non esattamente top, ma orientati con una gestione più competente a giocarsi delle chances a livelli superiori.