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Salerno-Avellino, "accelerare potenziamento raccordo": richiesta di Cgil, Filt e Fillea
Comunicato Stampa
16 giugno 2026 14:38
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SALERNO. La CGIL di Salerno, insieme alle categorie  FILT e la FILLEA, esprimono forte preoccupazione per le condizioni di congestione che quotidianamente interessano il raccordo autostradale Salerno–Avellino, una delle principali arterie della mobilità provinciale e regionale, sempre più spesso teatro di rallentamenti, code e criticità che incidono sulla sicurezza stradale, sulla qualità della vita dei cittadini e sull'efficienza del sistema economico territoriale.

A lanciare l'allarme sono il segretario generale della CGIL Salerno, Antonio Apadula, la segretaria generale della FILT CGIL Salerno, Carmen Morra, e il segretario generale della FILLEA CGIL Salerno, Vito Grieco, che chiedono un'accelerazione concreta degli interventi di adeguamento dell'infrastruttura.

"Il raccordo Salerno–Avellino rappresenta una delle principali porte di accesso al territorio provinciale e regionale – dichiarano Apadula, Morra e Grieco –. Ogni giorno migliaia di lavoratrici e lavoratori pendolari, studenti universitari, mezzi commerciali e operatori della logistica affrontano una situazione sempre più difficile, caratterizzata da tempi di percorrenza imprevedibili e condizioni che spesso compromettono sicurezza ed efficienza".

La preoccupazione cresce ulteriormente in vista della stagione estiva, quando all'ordinario traffico pendolare si aggiungeranno i consistenti flussi turistici diretti verso la Costiera Amalfitana, il Cilento e le principali località del Mezzogiorno.

"Siamo di fronte a un'infrastruttura strategica per l'intero Sud Italia – proseguono i tre segretari –. Il raccordo collega il porto di Salerno, l'aeroporto Costa d'Amalfi, l'Università degli Studi di Salerno, le aree industriali e produttive della Valle dell'Irno e le principali direttrici autostradali nazionali. La sua efficienza non riguarda soltanto la mobilità locale, ma incide direttamente sulla competitività delle imprese, sulla logistica e sulle prospettive di sviluppo del territorio".

CGIL, FILT e FILLEA ritengono pertanto non più rinviabile l'avvio degli interventi di ampliamento e potenziamento dell'arteria, a partire dalla realizzazione della terza corsia fino a Mercato San Severino.

"Le risorse necessarie risultano già individuate nell'ambito degli strumenti di programmazione infrastrutturale nazionale – concludono Apadula, Morra e Grieco –. È necessario passare rapidamente dalla fase della programmazione a quella dell'attuazione, garantendo tempi certi, procedure rapide e un cronoprogramma trasparente. Investire sul raccordo Salerno–Avellino significa investire sulla sicurezza, sul lavoro, sulla mobilità sostenibile e sul futuro dell'intera provincia di Salerno".

L'organizzazione sindacale chiede infine alle istituzioni competenti, ad ANAS e al Governo di considerare il completamento dell'opera una priorità strategica, assicurando un costante monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi e una puntuale informazione ai cittadini e alle parti sociali.



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