Cultura
DAI CARABINIERI
DAI CARABINIERI
Napoli, restituiti centinaia di beni archivistici e bibliografici
Comunicato Stampa
18 giugno 2026 11:44
Eye
  248

NAPOLI. Questa mattina a Napoli, nella sede della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania, si è tenuta una cerimonia per la restituzione di centinaia di beni archivistici e bibliografici, databili ai periodi XVIII - XX secolo, recuperati dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli con la collaborazione della citata Soprintendenza. La numerosa documentazione, composta da libri e testi storici contenenti atti civili, giudiziari e religiosi, sarà successivamente restituita ai diversi Enti pubblici ed ecclesiastici individuati come legittimi proprietari, tra i quali si menzionano: Azienda Acqua Bene Comune di Napoli, Azienda Napoletana Mobilità, Camera di Commercio di Napoli, Archivio Fotografico Riccardo Carbone, Ente Autonomo Volturno, Fondazione Real Monte e Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi, Istituto di Formazione Professionale Mater Dei di Napoli, Museo delle Arti Sanitarie di Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Pio Monte della Misericordia di Napoli, Real Conservatorio della Solitaria di Napoli, Archivio di Stato di Caserta, Archivio di Stato di Napoli, Archivio di Stato di Salerno, Arcidiocesi di Napoli, Arcidiocesi di Benevento, Diocesi di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti, Diocesi di Nola, Diocesi di Sorrento – Castellamare di Stabia, Sovrano Militare Ordine di Malta, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Napoli, Comuni di Atripalda, Caivano, Caserta, Casoria, Melito di Napoli, Napoli, Ottaviano, Paolisi, Rotondi, San Giorgio a Cremano e Torre Annunziata.

Le indagini, che hanno consentito ai Carabinieri del Nucleo TPC di Napoli di recuperare gli importanti beni culturali, sono state avviate a seguito del controllo di un catalogo pubblicato online di una nota casa d’aste toscana che aveva ricevuto il mandato a vendere di centinaia di documenti archivistici di natura demaniale. Le successive attività investigative, svolte dai Carabinieri del Reparto Speciale dell’Arma e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, hanno permesso di rinvenire presso le abitazioni di privati e sequestrare un’intera collezione di beni archivistici e bibliografici di eterogenea natura, dagli stessi ereditati a seguito del decesso di un loro congiunto collezionista. Dagli accertamenti tecnici veniva appurato che tali documenti, confluiti senza titolo nella disponibilità del collezionista, erano riconducibili ai vari Enti civili e religiosi.

La riconsegna dei suddetti beni agli Istituti di provenienza consentirà il reinserimento di volumi e documenti di pregio nei contesti territoriali d’origine, garantendone nuovamente la tutela, lo studio e la pubblica fruibilità all’interno degli archivi e delle biblioteche di pertinenza.



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP