CAIVANO. Crisi societaria in casa Boys Caivanese. La società con una nota ufficiale ha comunicato che il titolo sportivo sarà messo nelle mani del sindaco e l'assessore allo sport. "Un ultimo tentativo - si legge nel comunicato - di sensibilizzazione verso l'imprenditoria del territorio e di tener viva la speranza di vedere la nostra squadra ai nastri di partenza del prossimo campionato". "Al momento, infatti, nessun imprenditore né il primo cittadino hanno sin qui dimostrato di avere a cuore le sorti della maglia gialloverde mettendo seriamente a rischio sparizione (l'ennesima) del calcio a Caivano". Nel caso in cui la società partenopea non riuscisse ad iscriversi al prossimo campionato ne gioverebbe l'US Agropoli che da terza nella graduatoria ripescaggi si vedrebbe aprire le porte del massimo campionato regionale. Attualmente, infatti, sono 34 su 36 le compagini aventi diritto all'iscrizione in Eccellenza con Ranger Qualiano e Città di Pontecagnano prima ripescate in quanto perdenti dei playoff promozione della passata stagione.