DIMARO. Primo test per il Napoli di Max Allegri contro l’Arezzo. Presente anche il Presidente De Laurentiis, acclamatissimo dai tifosi al momento del suo ingresso a bordocampo, Prima dell’inizio del match è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Martina Francini. La prima occasione è del Napoli al settimo minuto. Dopo un lungo possesso, Rafa Marin serve Gutierrez sulla sinistra che mette al centro ma la traiettoria diventa un tiro e costringe Seculin ad allungare in angolo. Un minuto più tardi sono ancora pericolosi gli azzurri. Ottimo pallone in verticale di Di Lorenzo, che sorprende la difesa aretina e trova Hojlund: il danese si allunga troppo il pallone e si divora un gol fatto. All’undicesimo passa in vantaggio l’Arezzo. La squadra di Bucchi costruisce dalla destra, cross di Sala in area: la difesa dei partenopei è troppo leziosa e Cerri, lasciato completamente solo, di testa batte un Meret non impeccabile. Al minuto 22 si rivede il Napoli. Punizione dalla destra battuta da Giovane, cross teso che trova la testa di Di Lorenzo: il capitano del Napoli prova a girare ma c’è la deviazione del difensore avversario in angolo. Grande occasione per gli uomini di Allegri al 26esimo, ancora da palla inattiva: la priorità del neo tecnico degli azzurri in questi giorni di lavoro a Dimaro. Traversone dalla sinistra di Gutierrez, Rrahmani stacca più alto di tutti ma è prodigioso l’intervento di Seculin che respinge. Alla mezz’ora di gioco prova a mettersi in proprio Gutierrez con un destro dalla distanza che termina alto sopra la porta aretina. Primo cambio per Allegri dopo 30 minuti: fuori Meret e dentro Milinkovic-Savic. Aumentano i giri gli azzurri e pressano alti, portando all’errore degli avversari: recupero di Hojlund che prova dai 15 metri ma il suo tiro viene controllato dal portiere dell’Arezzo. Sfiora il raddoppio al 33esimo il team aretino. Buona ripartenza orchestrata da Sala, che serve Cortesi largo sulla destra: prova il tiro a giro sul secondo palo, ma Milinkovic-Savic si oppone con i pugni. Altra chance da calcio da fermo per il Napoli al minuto 42, prova Alisson dal limite ma il suo calcio di punizione va sull’esterno della rete. Nella ripresa entrambi gli allenatori stravolgono le formazioni, con il solo Milinkovic-Savic a rimanere in campo. L’Arezzo trova il raddoppio all’11’ della seconda frazione, sfruttando un’altra disattenzione della retroguardia di Max Allegri. Sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, Cianci gira di sinistro verso la porta: Milinkovic-Savic respinge corto e Gilli, anticipando tutti, insacca con freddezza il 2-0 per i toscani. Quattro minuti più tardi, l’arbitro Mazzer concede un calcio di rigore al Napoli per un fallo di Casarosa su Vergara. Il pubblico di Carciato invoca a gran voce il nome di Lucca, ma sul dischetto si presenta Politano. Il numero 21 sbaglia l’esecuzione, ipnotizzato da Serban, ma è il più lesto a fiondarsi sulla ribattuta e a insaccare di destro, siglando il gol dell’1-2. Nel finale anche il terzo gol degli aretini con Eklu.
Napoli 1-3 Arezzo. Marcatori: pt 11’ Cerri (A), st 11’ Gilli (A), Politano (N), st 44’ Eklu (A).
NAPOLI (4-3-3) primo tempo: Meret (pt 30’ Milinkovic-Savic); Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Gutierrez; Anguissa, Prisco, Lindstrom; Giovane, Hojlund, Alisson Santos. NAPOLI (4-3-3) secondo tempo: Milinkovic-Savic (st 15’ Contini); Mazzocchi, Marianucci, Obaretin, Spinazzola; Folorunsho, Lobotka, Vergara; Politano, Lucca (st 40’ Pereyra), Rao.Allenatore: Massimiliano AllegriA disposizione: 12 Pugliese, 2 Garofalo, 18 Baridò.Indisponibili: Beukema, Gilmour, Neres.Altro: Hasa, Iaccarino.
AREZZO (4-3-3) primo tempo: Seculin; Martinez, Illanes, Gilli, Coccia; Manes, Ionita, Sala; Cortesi, Cerri, Tavernelli.
AREZZO (4-3-3) secondo tempo: Serban; Renzi, Casarosa, Gilli, Righetti; Chierico, Viviani, Eklu; Varela, Cianci, Sussi.
Allenatore: Cristian Bucchi
A disposizione. Trombini, Mawuli, Cipriani, Capello, Ravasio.
ARBITRO: Mazzer di Conegliano
Note: 1.400 spettatori. Angoli: 6 a 1 per il Napoli. Recupero tempo: st 3’.