AGROPOLI. La città di Agropoli ospita, nel settembre 2026, la Prima Rassegna Internazionale di Fotografia Stenopeica, un appuntamento dedicato alla fotografia realizzata con camera oscura e foro stenopeico, una pratica che restituisce alla luce il suo ruolo originario di scrittura lenta e profonda. L’iniziativa riunisce artisti provenienti da diversi paesi, ciascuno portatore di una ricerca che attraversa paesaggi, memorie, geografie intime e visioni sospese. La rassegna nasce con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione una tecnica antica e radicale, capace di dialogare con il presente attraverso la sua essenzialità: un foro, un tempo che si dilata, un’immagine che emerge senza fretta. Le opere esposte testimoniano la vitalità della fotografia stenopeica contemporanea e la sua capacità di generare narrazioni che non inseguono la velocità, ma la profondità. Il percorso espositivo si articola in una selezione di lavori che indagano il rapporto tra luce e materia, tra spazio e durata, tra osservazione e attesa. Ogni autore offre una prospettiva unica, contribuendo a comporre un mosaico di visioni che restituisce alla fotografia il suo carattere contemplativo e meditativo. La rassegna è curata da Francesco Rizzo, (segretario dell’associazione fotografica Photo Art Community) fotografo stenopeico e promotore di un progetto culturale che intende fare di Agropoli un punto di riferimento internazionale per la fotografia senza lente.
L’iniziativa coinvolge istituzioni, associazioni e realtà del territorio, con l’intento di creare un dialogo tra la comunità locale e la ricerca artistica contemporanea.