CAPACCIO PAESTUM. Vandali in azione sul litorale di Capaccio Paestum: danneggiato il lido destinato alle persone con disabilità. A denunciare l'accaduto il sindaco, Gaetano Paolino, con un post sui social: "Questa notte qualche delinquente e irresponsabile ha danneggiato le attrezzature e le tende del lido disabili. È una vergogna. Spero che l'episodio non sia in alcun modo riconducibile ai tentativi di destabilizzare l'azione amministrativa messa in campo quotidianamente a tutela dei cittadini".
Ad esprimere solidarietà anche il presidente del Consiglio comunale, Angelo Quaglia: “Le contrapposizioni politiche non devono essere strumentalizzate né coinvolgere i servizi della comunità. Esprimo, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Capaccio Paestum, la più ferma condanna per il vile gesto compiuto questa notte ai danni del lido destinato alle persone con disabilità. Un atto del genere è grave e inaccettabile e merita una condanna ferma, al di là di qualsiasi appartenenza o posizione politica. Allo stesso tempo, ritengo importante non attribuire a questo episodio significati o matrici politiche che, allo stato, non risultano accertati. Non è corretto, infatti, collegare automaticamente un simile gesto alla contrapposizione politica o all'azione dell'Amministrazione comunale senza elementi concreti che possano dimostrarlo. Le divergenze politiche sono parte del confronto democratico e, anche quando sono profonde, devono rimanere nell'ambito delle idee e delle posizioni. Non possono mai tradursi in atti di danneggiamento, né tantomeno coinvolgere servizi destinati ai cittadini e alle persone più fragili. Esprimo pertanto la mia piena solidarietà ai fruitori del lido e a tutti coloro che si adoperano per garantire questo importante servizio alla comunità, auspicando che l'episodio venga chiarito al più presto e che i responsabili siano individuati. Il confronto politico deve restare confronto politico. La tutela dei cittadini, dei servizi e dei beni della nostra comunità deve essere, invece, un principio condiviso da tutti”.