Cronaca
FRODE MILIONARIA
FRODE MILIONARIA
Caserta, contrabbando di prodotti energetici: in carcere tre esponenti del clan Mazzarella
Comunicato Stampa
08 settembre 2026 12:10
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CASERTA. Al culmine delle attività investigative, dirette e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli e delegate ai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, è stata data esecuzione al dispositivo emesso dal Tribunale del Riesame di Napoli che, in sede di appello, disponeva l'applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di due indagati per associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati previsti e puniti dal Testo Unico delle Accise (contrabbando di prodotti energetici), delitto aggravato per reati connessi alle attività camorristiche del clan Mazzarella, nonché di una terza persona indagata per il delitto di associazione di tipo camorristico riferito al predetto sodalizio.

Il provvedimento de quo diventava definitivo il 15 luglio 2026 in quanto la Corte di Cassazione respingeva il ricorso presentato dalle difese degli indagati. In ottemperanza al predetto dispositivo, due dei tre indagati venivano attinti dalla misura cautelare in carcere mentre nei confronti del terzo veniva emesso un "Mandato di Arresto Europeo" in quanto trasferitosi in Grecia e resosi irreperibile. Quest'ultimo, dopo circa un mese di latitanza, il 25 agosto scorso si costituiva presso la Casa Circondariale di Napoli/Secondigliano. L'indagine svolta ha consentito di acclarare l'esistenza di un sodalizio criminale dedito al traffico di prodotti energetici e di evidenziare elementi di contatto con individui organici alla criminalità organizzata campana riconducibile al "clan Mazzarella".

Nello specifico, le indagini hanno evidenziato l'operatività sul territorio campano della struttura criminale in contatto con diversi fornitori comunitari e nazionali per l'approvvigionamento dei prodotti energetici in contrabbando immessi illecitamente in consumo mediante l'utilizzo di depositi commerciali/distributori compiacenti.

Nel corso delle attività investigative sono stati sequestrati complessivamente 133.796 litri di prodotti ed è stato accertato un consumato in frode di prodotti energetici sottratti all'accertamento per complessivi litri 10.162.053,00 e le relative imposte evase (Accisa - Imposta di consumo pari a € 4.911.414,55 ed IVA pari a € 2.906.660,62) nonché la fittizia creazione e successiva cessione di crediti fiscali derivanti da fraudolenti dichiarazioni IVA pari a € 6.027.956,00. Il provvedimento costituisce misura cautelare personale disposta nella fase delle indagini preliminari suscettibile di impugnazione ed è emesso nei confronti di persona sottoposta a indagine e pertanto da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.



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