NAPOLI. La spunta ancora il Napoli basket ed è il terzo successo di fila tra Italia ed Europa. Stavolta quello più difficile (99-93) contro l’ostinata Reggio Emilia di Priftis capace di schizzare come una lepre nel primo periodo (+11) ma poi rintuzzata già nei secondi 10’ dall’essenzialità degli azzurri di Repesa. Abili a mettere la mano sul manubrio della partita appena in tempo e prima di far prendere fiducia ulteriore agli emiliani indomiti. È Jeff Dowtin, top scorer dei campani (17 pt.) con Jakimovski a condurre i suoi sulla retta via: penetrazioni, guizzi, idee e la bellezza di 10 assist. Napoli ha sofferto molto la presenza nel colorato di Ogbeide, gigante d’ebano della Unahotels, contro cui Willy Caruso inizialmente ha fatto fatica con Tarczewski da dosare perché già caricato di falli. Il capitano di Napoli, da San Sebastiano al Vesuvio, si è sollevato in termini di tigna e tempra: merito senz’altro del tecnico slavo: “Apprezzo i ragazzi sinceri e che hanno cuore e lui mi piace per quest’aspetto”, ha spiegato il coach dei campani. Oltre a Totè mancavano Jack White e Ramsey: non ci saranno anche per la prossima trasferta di Eurocup. Bravo il 19enne Sankare a dare una mano. Il centro americano con l’utilissimo Seljaas, che sarebbe capace di buttarsi nel fango per recuperare palloni, sono usciti anzitempo. A pochi secondi dalla fine del secondo periodo Napoli mette il muso avanti con una tripla di Spissu che dà il 48-47. E da quel momento sale sulla plancia di comando anche Markel Brown che ne infila 15. Napoli nel terzo periodo va avanti anche sul +7 ma Reggio non molla con Barford e Rossato. Ci pensa in coda il solito Dowtin a sancire la vittoria con una serie di liberi. Martedì torna l’Eurocup con l’impegno in Montenegro contro il Buducnost e domenica c’è la sfida a Cantù. Oltre alle qualità tecniche questa squadra sta dimostrando di avere anche passione verso una stagione così intensa. Skill necessario ai fini di un buon rendimento e oltretutto mai scontato, complimenti!