Cronaca
Controlli straordinari dei carabinieri nel Casertano: denunce, sanzioni e verifiche sul lavoro
Comunicato Stampa
31 ottobre 2026 10:45
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CASERTA. Servizio notturno della Compagnia Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro e dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta. Nel mirino anche le irregolarità nelle comunità di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. Controllate 102 persone e 75 veicoli, elevate sanzioni per circa 22.500 euro. Un servizio straordinario di controllo del territorio per contrastare l'illegalità diffusa, verificare il rispetto delle norme in materia di lavoro e sicurezza e rafforzare la prevenzione sul territorio. È quello svolto nel corso la notte scorsa dai Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, che hanno concentrato le attività nei comuni di San Prisco, Casapulla e Curti, avvalendosi anche della collaborazione dei militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del personale dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta. L'operazione, articolata in controlli su strada e verifiche presso attività e strutture presenti nell'area, ha consentito di accertare diverse violazioni, con particolare attenzione alla regolarità dei rapporti di lavoro, alla tutela dei lavoratori e al rispetto degli obblighi previsti dalla normativa sulla sicurezza. Proprio nell'ambito delle verifiche ispettive presso due cooperative sociali che gestiscono comunità alloggio per minori stranieri non accompagnati a San Prisco, i militari hanno denunciato in stato di libertà la presidente del Consiglio di amministrazione delle società, una donna di 33 anni, residente nella provincia di Caserta. A suo carico sono state contestate, secondo le rispettive ipotesi di reato, violazioni relative all'occupazione di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno e all'inosservanza degli obblighi del datore di lavoro e del dirigente in materia di formazione e sorveglianza sanitaria. Per tali violazioni sono state comminate ammende per complessivi 3.274,83 euro. Nel corso degli accertamenti sono state inoltre riscontrate irregolarità nell'impiego di lavoratori, tra cui un lavoratore non regolarmente assunto e non identificabile al momento della verifica, con conseguenti contestazioni amministrative e sanzioni per complessivi 7.180 euro. L'attività di controllo ha fatto emergere anche un'ulteriore violazione di natura penale. Un giovane di 23 anni, residente nella provincia di Caserta, è stato infatti denunciato in stato di libertà per uso di atto falso, poiché trovato in possesso e utilizzatore di una carta d'identità elettronica priva di microchip. Parallelamente, i Carabinieri hanno intensificato i controlli alla circolazione stradale, accertando 15 violazioni al Codice della strada. Nel corso delle verifiche è stata ritirata una carta di circolazione, mentre un veicolo è stato sottoposto a sequestro. Le sanzioni pecuniarie complessivamente elevate per le infrazioni stradali ammontano a circa 12.000 euro. Non è mancata l'attività di prevenzione e contrasto al consumo di sostanze stupefacenti: due persone sono state segnalate alla competente Autorità amministrativa quali assuntori, ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/1990. Il bilancio complessivo del servizio restituisce la dimensione dell'attività svolta: 102 persone identificate e 75 veicoli controllati, oltre alle denunce, alle contestazioni amministrative e ai provvedimenti adottati nei diversi ambiti di intervento. Particolare rilievo assume la collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro e con l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta, che consente di affiancare alle ordinarie attività di controllo dei reparti territoriali competenze specialistiche, fondamentali per individuare e contrastare situazioni di irregolarità lavorativa e inosservanza delle norme poste a tutela dei lavoratori.

 

AVERSA (CE). 17ENNE FERMATO IN SCOOTER NELLA NOTTE: CON SÉ AVEVA QUASI 90 GRAMMI DI HASHISH E 540 EURO 

Un controllo di routine, una pattuglia impegnata nel servizio di vigilanza sulle strade e un giovane in sella a uno scooter. È bastato un accertamento dei Carabinieri per far emergere una situazione ben diversa da quella di una normale verifica alla circolazione stradale. Nella tarda serata di ieri 30 ottobre, ad Aversa, un ragazzo di appena 17 anni è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. A fermarlo sono stati i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Aversa, durante un controllo al ciclomotore Piaggio Liberty sul quale viaggiava. Gli approfondimenti eseguiti sul posto hanno portato al rinvenimento di 88,70 grammi di hashish e di 540 euro in contanti. Un quantitativo di droga e una somma di denaro che, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbero essere collegati a un’attività di spaccio. Per il minorenne, residente nell’agro aversano, sono così scattati l’arresto in flagranza e il sequestro dello stupefacente e del denaro. La droga è stata presa in carico dai militari e custodita in attesa del conferimento all’Ufficio Corpi di Reato, mentre i contanti saranno depositati su libretto giudiziario. Conclusi gli adempimenti di rito, il diciassettenne è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza di Napoli Colli Aminei, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria minorile, informata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa. Un episodio che riporta l’attenzione sul coinvolgimento dei giovanissimi nel fenomeno dello spaccio e sull’importanza dei controlli capillari svolti dall’Arma sul territorio. Proprio un’attività ordinaria di vigilanza, infatti, ha consentito ai militari di intercettare una situazione sospetta e di procedere agli accertamenti che hanno portato all’arresto del minorenne. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per il minorenne coinvolto, vale il principio della presunzione di non colpevolezza: la responsabilità potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva.

VALLE DI MADDALONI (CE). DEVE SCONTARE OLTRE TRE ANNI DI CARCERE: I CARABINIERI ESEGUONO UN ORDINE DI CARCERAZIONE

Un ordine di carcerazione arrivato dall’Autorità giudiziaria ha portato, nella mattinata del 31 ottobre, all’intervento dei Carabinieri della Stazione di Valle di Maddaloni presso una comunità terapeutica del territorio. I militari hanno raggiunto la struttura per dare esecuzione a un provvedimento che dispone nei confronti di un uomo di 37 anni l’espiazione di una pena residua di tre anni e trenta giorni di reclusione. L’uomo, originario della provincia di Napoli, si trovava già all’interno della struttura, dove era sottoposto a un altro provvedimento restrittivo. A suo carico è stato notificato un ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata. La pena da scontare è il risultato di condanne relative a diversi episodi criminosi verificatisi tra il 2017 e il 2024, nei territori di Napoli, Pompei e Scafati. Tra i reati figurano furto con strappo, lesioni personali, indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, furto aggravato e rapina, anche aggravata. Dopo la notifica del provvedimento e il completamento degli adempimenti di rito, l’uomo è rimasto presso la comunità, dove continuerà a scontare la pena in regime di detenzione domiciliare, secondo quanto disposto dall’Autorità giudiziaria. L’intervento si inserisce nell’attività svolta quotidianamente dai Carabinieri sul territorio anche per dare concreta esecuzione ai provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, assicurando che le decisioni definitive trovino attuazione.



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