CAPACCIO. Tempo di rivoluzioni e facce nuove in casa Herajon. Il club con sede a Gromola cambia volto, dopo la fusione con l’altra squadra della contrada capaccese, il Borgo, sesto nell’ultimo torneo di Seconda Categoria, allenato nell’ultimo anno da mister Carmine Quaglia, simbolo dell’unione fra le due società. Il trainer gromolese infatti siederà sulla panchina del nuovo Herajon, che disputerà il campionato di Prima Categoria. Obiettivo, migliorare il settimo posto della passata stagione, valorizzando al meglio i giovani provenienti dal florido vivaio del club, da sempre serbatoio di talenti nel calcio capaccese. Emanuell Marandino, un anno fa presidente del Borgo Gromola, è fra i papabili alla presidenza della nuova società, che mira a puntellare l’organico con calciatori prevalentemente capaccesi. Gromola si prepara dunque alla costruzione di un’unica grande realtà calcistica, con l’intento di ridare lustro all’Herajon, ricreando nello scenario dello stadio “Salvatore Apadula” il calore e l’entusiasmo per una delle società più antiche e gloriose del comprensorio capaccese