PAESTUM. Riceviamo e pubblichiamo, integralmente, una nota inviata dal portavoce dell'associazione "Paestum Città", Maurizio Paolillo.
Anche quest’anno nostro malgrado,dobbiamo assistere ad uno spettacolo non proprio piacevole. Quelli che vengono da tempo definiti come i templi più belli del mediterraneo versano in un pietoso stato di degrado. L’erba alta ormai sembra un male incurabile. L’ingresso del tempio di Nettuno (il più bello) è a livello “savana”. Le mura, in particolare il lato ovest coperte da rovi ed erbacce. I pochi fari che non hanno rubato continuano inutilmente ad illuminare le erbacce mentre, viceversa, da mesi i templi sono al buio. L’impianto di illuminazione è fuori uso e,espletata la gara per il ripristino, sembra ci siano problemi per l’aggiudicazione. Insomma,se non ci si affretta,per l’imminente stagione balneare c’è il rischio di restare al buio. Ma quello che lascia più sconcertati è lo sperpero di fondi per opere inutili e poi abbandonate come il ponte lato sud. Crediamo sia ora di rimuoverlo. Rivolgiamo un appello a tutti coloro (politici e non) che hanno a cuore questo immenso patrimonio affinché attivino tutti i canali possibili per riportare i templi e le mura ai livelli di cura e custodia che monumenti del genere meritano. Speriamo anche in aziende che decidano di sponsorizzare qualche opera di manutenzione. Sarebbe un‘ottima pubblicità per chi decidesse di farlo. L’immagine dei templi è il biglietto da visita del nostro territorio ed è doveroso salvaguardarla.
Associazione Paestum Città
Il portavoce
Maurizio Paolillo