
EBOLI. Lido abusivo sul lungomare ebolitano. Scatta il sequestro. L’operazione è stata portata a segno dalla Forestale di Foce Sele, diretta dal comandante Marta Santoro, su delega del sostituto procuratore aggiunto Rinaldi. Gli uomini della Forestale di Foce Sele, dipendenti dal Comando Provinciale di Salerno diretto da Maria Martino, durante le attività di servizio mirate a reprimere reati ambientali, in località Campolongo nel comune di Eboli, hanno accertato che, su un’area del Demanio Marittimo, erano in atto lavori abusivi per la realizzazione di una struttura balneare di circa 100 mq (nelle foto). Le opere che interessavano un’area di oltre 3.000 mq, venivano effettuati senza autorizzazioni urbanistiche, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale, in area SIC (Sito di Interesse Comunitario) ricadente nell’Oasi Foce Sele-Tanagro. Accertati gli abusi gli Agenti hanno effettuato il sequestro della Struttura Balneare e dell’area circostante, denunciando alla Procura della Repubblica un noto imprenditore ebolitano, committente dei lavori.
