
EBOLI. Restano gravi le condizioni del medico ricoverato da un paio di giorni all’ospedale di Eboli per una presunta meningite. In prognosi riservata è il primario del reparto infettivi del “Maria Santissima Addolorata”. L’altra sera, il medico ospedaliero, si è presentato al reparto con febbre alta ed una polmonite in fase avanzata. Dall’analisi di laboratorio è emersa una infezione in corso, ma il dato più evidente che ha richiesto l’immediato intervento farmacologico da parte dei sanitari è stato lo shock settico caratterizzato da insufficienza vascolare sistemica. Il caso che preoccupa per le condizioni del paziente non allarma dal punto di vista epidemiologico. Lo ha reso noto l’Asl Salerno che ieri mattina, nel corso di una conferenza convocata per una corretta informazione e per evitare inutili allarmismi, ha specificato che non vi è alcun rischio di contagio . Si tratta, infatti, di meningite pneumococcica e non di natura meningococcica che sarebbe risultata altamente contagiosa. Gli accertamenti effettuati hanno confermato la diagnosi che già nel pomeriggio di ieri sembrava certa. i familiari e i colleghi sono stati sottoposti a profilassi. La situazione dunque è sotto controllo.