Prestazioni convenzionate a rischio dopo il 30 novembre. Se entro quella data, fa sapere l’Asl Salerno, i cittadini salernitani potranno usufruire gratuitamente delle prestazioni specialistiche presso le strutture private operanti sul territorio aziendale, dal 1 dicembre qualcosa potrebbe cambiare, ed in peggio, soprattutto per le tasche degli utenti. L’intento dell’Azienda Sanitaria Locale è di sfruttare il più a lungo possibile il budget fissato dalla Regione Campania, non sforando i tetti di spesa, continuamente monitorati. In via di esaurimento soprattutto il “tesoretto” legato agli esami cardiologici e alle analisi cliniche. Il calendario delle scadenze è ormai prossimo, nonostante il protocollo d’intesa siglato lo scorso mese di maggio con il quale è stato condiviso un percorso teso alla normalizzazione dei pagamenti. Intanto, però, dal 30 settembre si esauriranno le prestazioni di cardiologia. Dal 3 novembre stop alle analisi cliniche. Per la radiologia si prevede di arrivare al 20 novembre, per la medicina nucleare alla fine del mese di novembre. Ai diabetici, invece, ai quali occorre garantire la continuità delle cure, saranno assicurate le prestazioni sino a fine anno.