NAPOLI. In occasione della Giornata Mondiale delle donne e delle ragazze nella scienza , Legambiente celebra la giornata con JaSTEM - STEM e green jobs per l’inclusione scolastica in Campania, un progetto promosso da Legambiente Campania con il sostegno del Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo. Il progetto si colloca nell’ambito dell’educazione ambientale, della transizione digitale ed ecologica e dell’orientamento ai green jobs nelle scuole secondarie di II grado della Campania. Nasce per contrastare la povertà educativa, i divari digitali e di genere, valorizzando le competenze -scientifiche utili alle transizioni gemelle, quella ecologica e quella digitale. Punta a dare vita a comunità educanti sostenibili più consapevoli e inclusive, collegando scuola, imprese e terzo settore al fine di orientare le studentesse e gli studenti verso percorsi universitari STEM(scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e verso i Green jobs. Nel corso di quest’anno saranno coinvolti 16 scuole secondarie della Campania, 44 classi, 620 studentesse e studenti, e si articola in percorsi di educazione ambientale attraverso metodologie non formali, visite didattiche a impianti di energia rinnovabile, di economia circolare e di innovazione ambientale, incontri con imprese dei settori che operano nella transizione ecologica. Secondo i dati ISTAT 2024, la quota di lauree STEM tra gli uomini ha raggiunto il 36,9%, in crescita rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo, però, la quota femminile è scesa al 15%: meno della metà degli uomini. Al Sud la percentuale di donne intraprendono un corso di laurea STEM si ferma al 13%, mentre al Nord arriva al 16,3%. Non migliora la situazione per le scuole statali e indirizzi tecnici dove le studentesse iscritte in Campania sono 45.686 pari al 35,2% del totale. Negli istituti tecnici troviamo un numero totale di 22.362 studentesse pari al 28,5% del totale. In valori assoluti, distribuiti per provincia, andiamo dal numero minimo di 909 studentesse su 3.321 di Benevento al numero massimo di 12.914 di Napoli su 43.558 totali. Le studentesse iscritte alle scuole statali con indirizzo professionale sono in totale 23.324 su un totale di 51.423 iscritti, pari al 45% del totale. Si va da un minimo di 1.061 iscritte di Avellino a un massimo di 13.652 studentesse di Napoli. Il problema si manifesta già a partire dalla scuola dell’obbligo. Attraverso il sito del Ministero, Legambiente Campania ha approfonditi i due settori di riferimento degli istituti tecnici: economico e tecnologico. Se nel primo gruppo troviamo 14.023 ragazze iscritte su un totale di 28.216, in un quadro che vede un sostanziale equilibrio tra maschi e femmine, con il 49,7 di ragazze, nel secondo gruppo, che comprende le discipline STEM ed ICT, su un totale di 50.105 studenti troviamo solo 8.339 ragazze, pari al 16,6%.