CASTEL VOLTURNO. Due autobotti della Protezione Civile della Regione Campania sono a disposizione della popolazione di Castel Volturno interessata dalla emergenza idrica che si è determinata nella giornata odierna a seguito della rottura di una condotta. La prima, in particolare, è stata inviata prontamente dalla Sala Operativa regionale, a seguito della richiesta del Comune, a supporto di un centro specializzato in nefrologia rimasto senza acqua nel quale erano previste tra oggi e domani circa 30 dialisi.
Lo rende noto l'assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, che, dopo aver sentito il sindaco, ha espresso "disponibilità all'invio anche di una seconda autobotte che sarà posizionata in località Destra Volturno fino a cessate esigenze a disposizione dei cittadini con il supporto dei volontari della protezione civile. La presenza delle autobotti - ha aggiunto l'assessora - è fondamentale anche per garantire l'apertura regolare dei seggi elettorali per il referendum del 22 e 23 marzo prossimi e rappresenta il segno della presenza delle istituzioni".
L'acqua fornita dalle autobotti non è potabile e non può essere ingerita. E' utile esclusivamente a scopo igienico e sanitario: se ne consiglia l'uso domestico previo bollitura.