PAESTUM. L’appuntamento con i Giochi della Provincia 2012 si avvicina. Dal 9 al 23 giugno prossimi, andrà in scena la manifestazione che interesserà gli atleti under 16 dei 158 comuni salernitani chiamati a cimentarsi in tantissime pratiche sportive. I Giochi sono stati organizzati dalla Provincia di Salerno, con l’assessorato allo Sport retto da Antonio Iannone, in collaborazione con il Coni Salerno, rappresentato sul territorio dal presidente Guglielmo Talento. La cerimonia d’apertura si svolgerà a Paestum, nella serata di sabato 9 giugno, all’interno dell’area archeologica, dinanzi al Tempio di Nettuno, al termine della maratona che da Agropoli raggiungerà i Templi per l’accensione della fiaccola olimpica. Una vetrina importante per Paestum, per la presenza di centinaia di giovani, ma anche di turisti e di delegazioni provenienti da molte parti del mondo. A coordinare l’attività del comune ospitante, è il neo-consigliere comunale di Capaccio Paestum delegato allo Sport, Franco Sica (nella foto): “Ringrazio il sindaco Italo Voza per avermi dato quest’opportunità, i Giochi della Provincia si apriranno doverosamente a Paestum che fa rima con la Magna Grecia e le Olimpiadi. Attendiamo con piacere non soltanto i ragazzi che proverranno da tutto il salernitano ma anche le rappresentanze che giungeranno a Paestum dall’Argentina, il Venezuela, il Brasile, il Canada, gli Stati Uniti, la Svizzera. Capaccio ha anche dato adesione per ospitare, tra le discipline inserite nei Giochi, il taekwondo, i giochi da poter fare sulla spiaggia e l’ippica”. Franco Sica ha iniziato a lavorare da pochi giorni alla nuova attività in seno al Comune: “Per Capaccio è arrivato il momento di dare un nuovo impulso alle pratiche sportive sul territorio comunale. Noi abbiamo tante potenzialità, abbiamo tante associazioni – continua Sica – che con grossi sacrifici portano avanti attività sportive”. Per Sica il problema più grande e da superare è quello delle strutture: “Abbiamo grosse pecche per quel che concerne gli impianti, quelli che ci sono non riescono ad agevolare il compito di chi pratica sport. Cercheremo attraverso i Giochi di iniziare una nuova era per quanto riguarda lo sport a Capaccio, mio compito sarà chiedere aiuto e collaborare con società ed associazioni operanti nel Comune, anche grazie al delegato alle strutture sportive Luca Sabatella. La situazione economica non è positiva – conclude - ma proveremo a migliorare in tanti aspetti, per permettere ai capaccesi di fare sport a casa propria e non essere costretti ad emigrare altrove”.