CAPACCIO. "Se non c’è una soluzione unitaria sulla scelta del presidente del consiglio è meglio lasciar perdere", è questo il commento dell’assessore provinciale, Antonio Fasolino, sulla contesa presidenza del Consiglio comunale di Capaccio Paestum. Incarico, al quale aspirerebbero i consiglieri Roberto Voza, Mimmo Nese e Franco Sica, sul quale non si è riusciti a raggiungere un accordo. Voza sembra abbia rinunciato e, quindi, la scelta è tra Nese e Sica. Si era anche raggiunto un accordo di condivisione stabilendo che ognuno avrebbe avuto l’incarico per metà legislatura. Ma a quanto pare nemmeno questo compromesso è riuscito a dirimere la questione. Il tutto sarà deciso nel primo consiglio comunale che si terrà il prossimo 25 maggio. "Avevo consigliato – afferma Fasolino – di lasciare perdere non essendoci stata una decisione unitaria. Si sta in maggioranza e si lavora per il paese anche senza un incarico". Fasolino che nei prossimi giorni incontrerà Sica aggiunge: "Sica ha avuto una grande affermazione, la nostra priorità sarà quella di garantirgli un ruolo attivo per il futuro. E lo invito a votare Nese per la presidenza del consiglio comunale. C’è necessità di una grande senso di responsabilità, bisogna trovare degli equilibri interni, per questo il suo voto non può mancare".