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Presentata rassegna "Il cinema esteso. Venezia a Napoli"
Comunicato Stampa
28 ottobre 2026 12:57
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NAPOLI, 27 ottobre 2026 – A Napoli e in Campania “Il cinema esteso” cambia nome e alla sedicesima edizione, dal 3 all’8 novembre, fa un’inversione nel titolo, allargando sguardo e spazi pur confermando il focus principale su “Venezia a Napoli”. Tra le 42 proiezioni, con opere da 18 Paesi, in programma in esclusiva grandi film internazionali, premiati al Lido. La rassegna, nata nel 2011 in sinergia con la direzione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è ideata e diretta da Antonella Di Nocera e curata da Parallelo 41 Produzioni, con il contributo di Regione Campania e Film Commission Regione Campania e il patrocinio e il supporto del Comune di Napoli.

Si parte il 3 novembre con Mustang di Kasia Smutniak, presentato dall’autrice al Modernissimo. Data esclusiva in città dopo il premio alla Festa del Cinema di Roma. Nel 2003 Kasia e Pietro Taricone si conoscono da poco quando, zaino in spalla e una piccola telecamera, partono per il Mustang, dove si scambiano una promessa: tornare un giorno e fare qualcosa per proteggere quella cultura. 

Tra gli ospiti più attesi il regista russo Ilya Khrzhanovsky (Dau - Leone d’Argento Miglior regia); l’ iraniano Mohsen Gharaei(Premio Orizzonti per la migliore attrice del suo Falling House a Laleh Marzban); il regista camerunese Auguste Bernard Kouemo Yanghu (La maison du vent - Premio speciale della giuria Orizzonti e Leone del futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”); le  tre vincitrici del  “Premio Autrici Under 40 Valentina Pedicini”,  Michelle Zhou (Cina), María Aparicio (Argentina) e Simone Hart (Austria) insieme al Premio Speciale Pedicini 2026 Sara Fgeier; il Premio Oscar Asif Kapadia; gli italiani: Anna Foglietta, che incontrerà il pubblico del cinema La Perla, Cosimo Messeri, che legatissimo a Napoli per l’amicizia di suo padre con Massimo Troisi, sarà al Cinema Vittoria, la napoletana Paoli De Luca (miglior regia SIC per “Revolver”), Caterina Bertini, Riccardo Brun; l’omaggio ad Agnès Varda; i classici restaurati per le scuole e le mattinate estese per gli studenti di accademia e università.

Due titoli da Venezia si annunciano come protagonisti ai prossimi Oscar 2027: Possible Love (Netflix) diretto da Lee Chang-dong, per la sua ultima data a Napoli sul grande schermo e l’anteprima (in collaborazione con il cinema Vittoria di Napoli) di Wild Horse Nine con la regia di Martin McDonagh, interpretato da John Malkovich (Coppa Volpi). Imperdibile anche lo straordinario documentario Imperium, firmato da Sergei Loznitsa, viaggio nell’Unione Sovietica degli anni 70. 

Il “Cinema esteso” diventa, quindi, principio guida di un progetto culturale più ampio, in due direzioni: nel tempo, con rassegne, incontri e gemellaggi lungo tutto l'anno, aperti a incursioni da altri festival, e nello spazio, con una programmazione che dal centro della città si muove verso le periferie e il territorio regionale. Uno spazio permanente di circolazione di opere, idee e autori, con un'attenzione particolare al cinema indipendente, al cinema del reale e a quello realizzato dalle donne.

«Proprio alla recente mostra di Venezia - dice Antonella Di Nocera - la questione sulla presenza delle donne in competizione è stata centrale. Da sempre il nostro lavoro è andato nella direzione di mostrare il cinema al femminile (dalla scrittura alla regia, dal montaggio alla produzione). In ogni film le autrici lasciano il segno, ma, semplicemente, questo non viene sufficientemente raccontato. Anche in termini storici il contributo delle donne al cinema è omesso dalla narrazione. Nel nostro piccolo, nel concreto, da 6 anni il premio dedicato a Valentina Pedicini, divenuto riconoscimento ufficiale della Mostra, annunciato al Lido e consegnato a Napoli, pone al centro l’autorialità femminile. La presenza delle tre vincitrici, insieme al Premio Speciale Sara Fgaier, ne è una conferma ulteriore, insieme agli eventi speciali con Kasia Smutniak e Anna Foglietta. In 90 anni di storia solo otto donne hanno vinto il Leone d’oro, una di loro è Agnes Varda che omaggiamo in collaborazione con il progetto “VIVA VARDA! Il cinema è donna”. Tra le più recenti Audrey Diwan è stata nostra ospite nel 2021 e Laura Poitras di cui proiettiamo quest’anno un corto sulle violenze a Minneapolis). Aspettando a dicembre la grande documentarista francese Claire Simon, da trent’anni fedele a un cinema in presa diretta che ha fatto scuola».

“Il cinema esteso. Venezia a Napoli” non è solo una rassegna cinematografica, ma vuole proporsi come un modello di cultura diffusa, partecipativa e sostenibile.

«Il valore culturale della rassegna "Il cinema esteso" – dichiara Onofrio “Ninni” Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania - non si esaurisce nell'offerta di contenuti di qualità destinati a un pubblico già predisposto. La sua forza straordinaria risiede nella capacità di ramificarsi capillarmente nel territorio e di rivolgersi, attraverso le mattinate di proiezioni, le masterclass e i percorsi dedicati alle scuole, ai giovani. Oggi più che mai, le nuove generazioni hanno bisogno di attenzione, di essere comprese e di incontrarsi nei luoghi reali della partecipazione e del confronto. Il cinema, quando si sottrae alla logica del mero intrattenimento, diventa uno strumento irrinunciabile per capire in quale direzione debba andare il mondo: un'analisi e una riflessione che non possiamo che compiere insieme a chi, il mondo, si appresta a guidarlo».

Al centro di accese discussioni e polemiche fin dalla sua selezione veneziana, nel programma anche il capitolo più recente di Dau di Ilya Khrzhanovsky, uno dei progetti più ambiziosi, estremi e radicali del cinema contemporaneo; nato oltre vent'anni fa come biografia del fisico sovietico Lev Landau, l’opera è diventata un'esplorazione del totalitarismo, girato in gran parte a Kharkiv in un gigantesco set abitato da centinaia di partecipanti. Ritirando il premio, il regista lo ha dedicato a Kharkiv e al popolo ucraino.

Oltre alle sale napoletane - Modernissimo, Sala Assoli, Vittoria, La Perla e Institut français Napoli - le proiezioni si svolgeranno anche ad Aversa, Casalnuovo, Capua, Avellino e Anacapri. Un modo per portare il grande cinema d’autore dove arriva meno, valorizzando esercenti, operatori e curatori che da anni lo difendono nei territori.  

Dalla sezione Venezia Classici con i restauri dei film che hanno fatto la storia del cinema, quest’anno, gli studenti – oltre 1000 quelli coinvolti - vedranno Viaggio in Italia di Roberto Rossellini (1953) restauro a cura di Cinecittà e Senza tetto nè legge di Agnes Varda in collaborazione con Il cinema ritrovato.

Questa edizione è dedicata ad Angela e Mimmo Jodice, a un anno dalla scomparsa del fotografo, seguito nel luglio scorso dalla sua compagna. A loro è stata dedicata l’anteprima alla Sala Assoli Moscato del 27 ottobre. Sul manifesto ufficiale della rassegna una sua fotografia, Attesa. Opera 32 (2008), concessa dagli eredi Barbara e Francesco Jodice: il pontile di Bagnoli, che avanza nel mare, un orizzonte che si estende.

La rassegna vede l’adesione dell’Accademia di Belle Arti e delle Università cittadine, coinvolte nelle mattinate dedicate agli studenti al Modernissimo, e la collaborazione degli istituti di cultura: Institut français, Goethe-Institut, Instituto Cervantes, Istituto Confucio e Forum Austriaco di Cultura.



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