CAPACCIO PAESTUM. Trenta milioni di fondi extracomunali per numerose opere sul territorio di Capaccio Paestum. Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa diffusa dai consiglieri comunali Angelo Quaglia, Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastandrea, Gianmarco Scairati ed Eustachio Voza: “Si attribuiscono risultati che non appartengono a questa amministrazione: la quasi totalità dei finanziamenti è frutto del lavoro dell’ex amministrazione Alfieri, una narrazione distorta che tenta di riscrivere la storia amministrativa della città e cancellare il lavoro dell’ex amministrazione Alfieri”.
“Apprendiamo con stupore la narrazione diffusa dall’attuale Amministrazione comunale in merito ai circa 30 milioni di euro di finanziamenti extracomunali, presentati come risultato dell’azione dell’ultimo anno di governo. Una ricostruzione che riteniamo profondamente fuorviante e non rispondente alla realtà dei fatti. La quasi totalità dei finanziamenti elencati, infatti, non è affatto riconducibile all’attuale amministrazione, ma rappresenta l’esito di un lavoro lungo, strutturato e puntuale portato avanti dall’ex amministrazione guidata da Franco Alfieri, che ha programmato gli interventi, predisposto le progettazioni, intercettato i bandi e costruito le condizioni tecniche e amministrative necessarie per l’ottenimento delle risorse oggi rivendicate da altri. Si tratta, in molti casi, di finanziamenti legati a iter già avviati, candidature già presentate e progettualità già impostate ben prima dell’insediamento dell’attuale giunta. È quindi evidente il tentativo di intestarsi risultati che hanno invece origini precise, chiare e documentabili negli atti e nel lavoro dell’ex amministrazione Alfieri. Riteniamo doveroso ristabilire la verità amministrativa e politica dei fatti, perché non è accettabile che si provi a trasformare in propaganda ciò che è stato costruito con serietà, visione e programmazione dalla precedente amministrazione. La continuità amministrativa è un principio importante, ma non può diventare il paravento dietro cui nascondere un’operazione di appropriazione indebita di meriti che appartengono ad altri. Per rispetto della città, delle istituzioni e della verità, è necessario dire con chiarezza che gran parte di quei finanziamenti porta la firma del lavoro amministrativo avviato e portato avanti dall’ex amministrazione Alfieri, non certo dell’attuale governo cittadino".