SALERNO. Giudice a latere incompatibile: rinviato al 2 novembre il processo per l’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso il 5 settembre 2010. È durata, infatti, pochi minuti la prima udienza, svoltasi al Tribunale di Salerno, del procedimento giudiziario che vede imputati per concorso in omicidio e traffico di droga l’ex carabiniere Lazzaro Cioffi, l’imprenditore Giuseppe Cipriano e Giovanni Cafiero, con quest’ultimo che risponde solo del traffico di stupefacenti. La presidente della Terza Sezione della Corte d’Assise, Gabriella Passaro, ha comunicato l’incompatibilità della giudice a latere, Dolores Zarone, perché si è già pronunciata in passato su altri fatti del processo Vassallo. Quindi, il procedimento passa dalla Terza alla Seconda Sezione e comincerà il prossimo 2 novembre.
“Dopo 16 anni di battaglia siamo profondamente stanchi. Anche oggi il processo si è fermato per una situazione che, con una diversa organizzazione, poteva essere evitata - commenta Massimo Vassallo, fratello del sindaco pescatore e vicepresidente della Fondazione - continuano a verificarsi episodi che rendono questo procedimento sempre più difficile da comprendere. Nonostante tutto, la nostra fiducia nella giustizia non è mai venuta meno, grazie al lavoro di magistrati, investigatori e uomini dello Stato che hanno dedicato anni alla ricerca della verità sull’omicidio di Angelo Vassallo. Chiediamo però che venga garantito un percorso processuale lineare e trasparente, senza ulteriori anomalie. È necessario che le istituzioni assicurino il corretto svolgimento del processo, nel rispetto della vittima, della sua famiglia e dell’opinione pubblica. Vogliamo solo arrivare, finalmente, alla verità e alla giustizia”.