SALERNO. Un flusso quotidiano di 2000 utenti tra atleti, arbitri, accompagnatori e volontari, oltre 4000 partecipanti complessivi, una flotta di oltre 1600 mezzi tra gran turismo, minibus, van e veicoli dedicati al trasporto di atleti, tecnici, della famiglia EUSA, arbitri, degli ufficiali di gara e volontari.
Sono solo alcuni dei grandi numeri del servizio trasporti tra Campus, residenze universitarie e strutture sportive che ospiteranno EUG Salerno 2026, i Giochi Europei Universitari giunti all’ottava edizione ed organizzati – per la prima volta in Italia – grazie alla sinergia tra l’Università di Salerno, il CUS Salerno e l’ADISURC e il supporto di FederCusi e della Regione Campania, nelle venues del Campus di Fisciano e Baronissi ed in quelle di 13 comuni delle province di Salerno ed Avellino.
Per l’organizzazione del piano che assicurerà collegamenti e spostamenti è scesa in campo direttamente l’Università degli Studi di Salerno attraverso il Laboratorio Ingegneria dei Sistemi di trasporto e Mobilità Sostenibili - ISTMoS del Dipartimento di Ingegneria Civile, laboratorio guidato dal professore Stefano De Luca, Referente Mobilità del Magnifico Rettore Virgilio D’Antonio, supportato dai ricercatori Facundo Storani e Francesca Bruno.
“L’organizzazione dei trasporti – spiega Facundo Storani, argentino laureatosi a Salerno – rappresenta una delle sfide più importanti dell’evento, considerando la varietà dei collegamenti e dei servizi da garantire. Abbiamo progettato una rete di servizi per collegare i campus, le sedi di alloggio e gli impianti di gara. Il lavoro non si è limitato a individuare i punti di partenza e di arrivo, ma ha richiesto uno studio approfondito dei percorsi, perché ogni giorno dovremo movimentare circa 2000 atleti e molte delle venues non sono facilmente raggiungibili con autobus Gran Turismo. Per questo motivo abbiamo effettuato numerosi sopralluoghi e incontri con le Polizie Locali dei 13 Comuni coinvolti, così da definire insieme itinerari, orari, punti di fermata e aree di sosta. La collaborazione con le amministrazioni locali è stata fondamentale per garantire una gestione sicura ed efficiente di un sistema di trasporto così complesso”.
Il primo, grande, stress test sarà quello della Cerimonia di Apertura in programma il 18 luglio in Piazza della Libertà a Salerno.
“Per l’occasione – aggiunge Facundo Storani - abbiamo previsto l’impiego di oltre 40 autobus Gran Turismo che saranno scortati dalla Polizia Stradale e dall’Arma dei Carabinieri per assicurare un arrivo puntuale e in totale sicurezza. Accanto ai partecipanti, dovremo garantire la mobilità anche dei tecnici impegnati negli allestimenti, dei volontari e di tutto il personale che contribuirà alla gestione dell’evento. Per questo stiamo lavorando in stretta sinergia non solo con i fornitori dei servizi di trasporto, ma anche con tutti gli enti coinvolti nella pianificazione della mobilità: i Comuni, le Polizie Locali e le Questure di Salerno e Avellino, alle quali sarà trasmesso il piano operativo definitivo”.
“Abbiamo predisposto – ricorda Francesca Bruno – collegamenti dedicati dall’Aeroporto di Napoli e dalla stazione ferroviaria di Salerno sin dal 15 luglio per consentire ai partecipanti di raggiungere l’Università in modo semplice ed efficiente. Da lì saranno poi accompagnati nelle diverse strutture ricettive. Ogni giorno prevediamo di impiegare almeno dieci autobus per garantire questi trasferimenti, riducendo al minimo i tempi di attesa sia in aeroporto sia in stazione e accompagnando gli atleti direttamente al campus per le procedure di accreditamento. Saranno attivi collegamenti continui tra Baronissi, Mercato San Severino, Fisciano e i Campus, con una frequenza compresa tra i 15 e i 20 minuti. Nelle fasce orarie di maggiore affluenza il servizio sarà ulteriormente potenziato, soprattutto tra i campus di Baronissi e Fisciano, dove si concentrano numerose sedi di gara. L’obiettivo è favorire gli spostamenti degli atleti anche quando non sono impegnati nelle competizioni, permettendo loro di assistere alle gare delle altre discipline e vivere pienamente l’atmosfera dell’evento”.
Non solo sport: saranno infatti garantiti quotidianamente dei collegamenti da e per la città di Salerno per assicurare gli spostamenti per gli atleti che, nel tempo libero, vorranno visitare il capoluogo.
“Abbiamo voluto creare un collegamento diretto con la città di Salerno – spiega Francesca Bruno – affinché gli atleti possano conoscerne il patrimonio culturale e trascorrervi il tempo libero. Sarà quindi attivo un servizio aggiuntivo rispetto al trasporto ordinario, operativo dalle 10 del mattino fino a mezzanotte. Abbiamo pensato, insomma, anche ai momenti di pausa dal programma sportivo: durante i giorni o le ore libere gli atleti potranno raggiungere facilmente Salerno e, da lì, visitare anche altre destinazioni del territorio, come la Costiera Amalfitana e il Cilento. Il collegamento avrà poche fermate intermedie per rendere gli spostamenti rapidi e comodi”.