SCAFATI. In vetta al campionato di serie A2, a due giornate dalla chiusura della regular season, c’è la Givova Scafati. Che alla settima vittoria consecutiva, stavolta in trasferta a Cento, agguanta il primo posto: insieme a Pesaro, sconfitta a Rieti; e Bologna, che vince a Brindisi ma alla prossima deve sostenere il suo turno di riposo. La rincorsa è compiuta, ma proprio per questo la Givova Scafati ha ora il destino nelle sue mani. Domenica è in programma il derby casalingo con Avellino, a seguire il match di chiusura a Rimini. Poi, chissà…
Starting five:
Cento: Devoe, Conti, Montano, Davis, Fall.
Givova Scafati: Mascolo, Chiera, Walker, Allen, Iannuzzi.
La partita:
Scafati deve fare a meno di Mollura, neanche in panchina, a causa del colpo al costato rimediato nella vittoria di mercoledì contro Brindisi. Il quintetto di coach Vitucci è quindi parzialmente rivoluzionato: c’è Chiera nello starting five con Mascolo e Walker sugli esterni; Allen e Iannuzzi vicino a canestro. Dopo tre minuti di gara c’è il primo vantaggio per la Givova (5-7) grazie a un canestro di Walker. Il ritmo della gara è alto, così come l’intensità fisica. Cento cerca di correre e, nonostante qualche difficoltà al tiro, resta a contatto. Al 6’ è 9-11. Arrivano i primi cambi per i gialloblu: dentro Caroti, Nobili e Gentile per Mascolo, Iannuzzi e Chiera. Ma nonostante tutto, i padroni di casa continuano a reggere l’impatto (12-15 all’8’). Negli ultimi due minuti del periodo si continua a segnare poco, con percentuali basse per entrambe le squadre al tiro dalla lunga distanza. Così il primo quarto va in archivio sul 14-16.
Si riparte e dopo un minuto di gioco è parità a quota 18. L’equilibrio non si sblocca. Alla Givova manca una delle armi fondamentali di questa stagione, il tiro da tre: solo 1 su 7 finora. E anche la difesa non è sempre puntuale nelle penetrazioni. Ma c’è Nobili, importante impatto il suo, che realizza da 2, subisce fallo e trasforma il libero. Subito dopo ecco la tripla di Caroti, specialità della casa. Per un mini-parziale che porta la Givova a +6 (24-30 al 15’). Scafati preme sull’acceleratore e adesso trova anche con continuità il tiro da tre punti. Due liberi di Italiano e uno di Mascolo per lo scarto di nove lunghezze al 16’ (24-33). Devoe guida Cento nel tentativo di recupero. Che sortisce un primo effetto: 32-36 a 90 secondi dal riposo lungo. Ma risponde Mascolo da leader con una tripla. Poi, dopo una penetrazione di Davis, ancora la Givova Scafati da tre con Caroti. E si chiude, con due liberi, ancora Davis per il 36-42 del secondo quarto.
Nei primi due minuti del secondo tempo, il rapporto di forza della partita non cambia (40-46). Ma Cento conferma di essere squadra ostica in casa. Si va avanti a folate, con i gialloblu che non riescono a piazzare uno strappo decisivo. Al 25’ Devoe segna, assorbe il contatto e subisce fallo. I biancorossi tornano a un solo possesso: 50-53. Ma rispondono subito Mascolo e Gentile, subito seguiti da Allen (52-60 al 27’). La spallata dei campani però non c’è. E si va all’ultimo riposo sul 60-66. Non si segna nel primo minuto dell’ultimo quarto. Poi nei successivi sessanta secondi ci pensano, in sequenza, Gentile da tre e Nobili su rimbalzo offensivo. E’ il massimo vantaggio per la Givova: 60-71 al 32’ per il +11. Scafati ora controlla ritmo e gioco. Tenendo a debita distanza gli avversari. Mascolo di nuovo da tre per il +13 (65-78 al 35’). La gara scivola via senza particolari patemi d’animo, nonostante qualche ulteriore reazione di Cento sull’asse Moretti-Montano-Devoe. Ma i campani hanno saldamente in mano il destino della partita. Alla sirena finale è 83-88.
Le parole di Frank Vitucci:
“Per noi era importante continuare il nostro percorso, sapendo che a Cento è sempre difficile giocare. Abbiamo fatto più fatica del dovuto, difensivamente non siamo stati brillanti. Ci ha pesato la terza gara in una settimana. Comunque siamo stati sempre avanti, non abbiamo mai strappato del tutto perché bisogna dare atto a Cento di una gara orgogliosa. Sono contento del risultato, ho avuto ottime risposte dalla squadra dal punto di vista del carattere. Il primo posto? Questo è un campionato durissimo ed equilibrato. Noi dobbiamo pensare a restare sereni. Ogni domenica abbiamo alzato l’asticella e quello che sembrava poco probabile adesso è possibile. Noi ci dobbiamo provare, sapendo che abbiamo in calendario due partite difficili e la concorrenza è molto agguerrita”.
Sella Cento – Givova Scafati 83-88 (14-16, 22-26, 24-24, 23-22)
Sella Cento: Tanfoglio 5, Piazzi n.e., Arletti 3, Conti 6, Devoe 14, Moretti 14, Montano 14, Scagliarini n.e., Guerrieri n.e., Davis 21, Fall 2, Tiberti 4.Head coach Andrea Bonacina, assistente Lorenzo Dalmonte.
Givova Scafati: Walker 8, Chiera 4, Iannuzzi, Nobili 11, Gentile 9, Allen 14, Italiano 4, Mascolo 23, Bartoli 2, Caroti 13.
Head coach Frank Vitucci, assistente Alberto Mazzetti.